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lunedì, 27 agosto 2007
IBM tra le multinazionali dell'information technology è quella che ha maggiormente sperimentato seriamente nuove possibilità di business nel mondo virtuale di Second Life. Ha comprato isole, ha aperto uffici e attraverso il proprio management ha incoraggiato i propri impiegati, consulenti e professionisti a partecipare attivamente creando propri avatar. E magari a farsi un secondo lavoro in SL... ancora in IBM, ovvero l'alienazione dell'alienazione.
D'altro canto in Italia, accanto a questa patina di nuovismo e a questo atteggiamento paternalistico, IBM non è disposta a trattare per il rinnovo del contratto aziendale scaduto da diversi mesi e di fronte a minime richieste sindacali ha risposto disdicendo il precedente accordo sul Premio di Risultato.
Circola in rete l'idea di convocare uno sciopero su Second Life a sostegno dei lavoratori e del loro contratto integrativo della Premier Life. Gli "aibiemers" dovrebbero installarsi SL, crearsi il proprio avatar, prender dimestichezza con bandiere, striscioni, tamburi virtuali e all'ora stabilita riunirsi per il primo picchetto virtuale.
In pochissimi giorni l'idea si è diffusa rapidamente (vedi sotto) nella "blogosfera" sia in Italia che all'estero. Sicuramente sul piano mediatico questa nuova idea sembra "bucare lo schermo". Ma quale significato possiamo attribuire all'iniziativa? Come è possibile mostrare che effettivamente si tratti di lavoratori IBM? O questo è del tutto irrilevante poichè l'essenziale è procurare il danno d'immagine ed ottenere - a basso costo - un potere contrattuale? O, invece, è l'ennesima evidenza della totale subalternità alla cultura dominante?
La discussione è aperta.
In rete
RSU IBM Vimercate, L'Unità, newsexcite, studiocelentano
The register , PC advisor , regdeveloper ,
Information week , out-low ,
businessweek , libcom , message.snopes.com , SL reader , infoshop
continua
mercoledì, 22 agosto 2007
Questa sera il Comitato Centrale del Circolino dei Cinghios, dopo l'ennesima provocazione centrista, ha ritenuto riunirsi per stabilire una linea politica e di comunicazione rispetto alle discordie intergovernative circa l'ondivaga politica economica dell'esecutivo di centrosinistra, in particolare rispetto al nuovo pomo della discordia rappresentato dalla tassazione sulle rendite finanziarie.
Di seguito il comunicato del CCCC a tutti i militanti, gli iscritti e i simpatizzanti cinghios tutti.
Nel mese di luglio il governo ha presentato, e poi firmato con le OO.SS. e con le rappresentanze padronali, un protocollo sulle pensioni ed uno sul mercato del lavoro che sostanzialmente disattendono le indicazioni contenute nel programma "Per il bene dell'Italia" con cui l'intera coalizione dell'Unione si era presentata alle elezioni del 2006 e sulla cui base è stata votata dalla maggioranza.
Le richieste di variazione del protocollo da parte delle componenti di sinistra al fine di una maggiore aderenza al programma, sono state lette dai principali organi d'informazione come assurde richieste estremiste di pericolosi bolscevichi, quando invece erano rivendicazioni contenute nel programma comune. Un ministro è arrivato, in modo ridicolo, a minacciare le dimissioni nel caso queste richieste fossero state accettate.
Al ritorno delle vacanze, il compagno ministro della Solidarietà sociale Ferrero ed il sottosegretario all'Economia Alfiero Grandi hanno ricordato la necessità di innalzare dal 12,5% al 20% la tassazione sulle rendite finanziarie, una misura - come ricorderete - già decisa nella legge finanziaria dello scorso anno, ma che ancora non è stata tradotta in legge. Ora i centristi frenano e come da copione provocatoriamente vogliono far passare questa proposta come una proposta dell'estrema sinistra, in modo da spostare ancora più a destra - come se ce ne fosse bisogno! - l'asse del governo. Il Presidente del Consiglio sembra con la sua uscita "decideremo collegialmente" fa il gioco di sponda. Il CCCC ribadisce che collegialmente la decisione è già stata presa ben due volte: prima all'atto della stesura del programma e poi nella scorsa finanziaria. Non siamo d'accordo: si deve procedere e basta. Cosa c'è da discutere ancora?
Sbalorditivo il segretario generale della UIL Angeletti che - a differenza di CGIL e CISL - si dice contrario a questo innalzamento. L'armonizzazione al 20% delle rendite finanziarie è una misura chiaramente redistribuitiva poichè attualmente la tassazione sui ricavi da rendita (tranne quelli sui CC che sono al 27%) sono al 12,5% contro una tassazione sui ricavi da lavoro che vanno a seconda dei redditi dal 23% a oltre il 30%!
Ma ormai è chiaro che le componenti centriste con l'aiuto di potenti giornali e televisioni cerchino, con queste continue provocazioni, il casus belli per rompere con la sinistra e far ricadere su di questa la responsabilità agli occhi della maggioranza dell'opinione pubblica.
Non è detto che questa rottura non sia un bene per i lavoratori e per la sinistra, non è detto che non si riesca a difendere le ragioni della sinistra senza un governo "amico", ma deve essere chiaro che la responsabilità politica di questa rottura non può, non potrà essere addebitata ai partiti alla sinistra del PD.
Pertanto occorre assolutamente non cadere in queste provocazioni, occorre pazientemente rispondere punto su punto e con costanza ogni volta ribadire il programma condiviso. Come faremo il 20 Ottobre in piazza.
Comitato Centrale del Circolino dei Cinghios
martedì, 21 agosto 2007
 Una volta il ricco regalava all'amante la pelliccia, il collier, la gita in crociera e i più facoltosi l'automobile o addirittura un pied-a-terre o un appartamento. Oggi, invece, regala un partito.
Ma la sciura Veronica cosa ne pensa?
venerdì, 17 agosto 2007
Il fu segretario dei Radicali Italiani, quelli che si allearono con lo SDI nella Rosa nel Pugno, quelli che si presentarono un anno e mezzo fa alle elezioni con la coalizione l'Unione, Daniele Capezzone preannuncia la manifestazione del 22 settembre a Roma per le pensioni delle "future generazioni" e contro le politiche dei sindacati e della sinistra comunista.
Lo stesso Capezzone in un'intervista di Paragone su Libero presenta il suo programma "13 CANTIERI PER UNA POLITICA AD ALTA VELOCITA'" e lancia « un'Opa, una offerta di pubblica alleanza» rivolta a FI e An.
Senza paura del ridicolo chiama il suo nuovo blog-movimento " decidere.net". A lui il Presidente Romano Prodi dedica l'immortale tormentone estivo dei Los Marineros "Ti devi decidere, uo-o-o-o o scegli me o scegli lui"
Il candidato alla segreteria del PD P.G. Gawronski afferma che “Saremo presenti al 'vaffa-day' l'8 settembre nel rispetto delle differenze, e senza voler mettere un cappello politico sull'iniziativa: perché è importante che il fronte della protesta si sostenga a vicenda”. "Saremo" chi?
Il blogger Adinolfi, anch'egli candidato alla guida del Partitone con lo slogan " 100,2,0!" , inizia " ad avvertire la fatica di questo agosto trascorso a lavorare, ma per fortuna ogni giorno che passa arrivano nuovi segnali di quanto stiamo diventando un gruppo forte".
"Ora – scrive Adinolfi - c'è da ampliare il fronte di chi combatte. Il nostro Leonardo Bertini vede in un'intesa con la mobilitazione di Beppe Grillo l'occasione per costruire il fronte unico della rete." Evviva tutti con Beppe Grillo, ma "Fronte" contro chi e cosa?
Il senatore a vita, Presidente emerito Cossiga ha detto che “Alle primarie del Pd voterò per Enrico Letta”. Ma veramente c'è anche Cossiga?
Ma la notizia politica sicuramente più rilevante e determinante dell'estate, bucata da tutti i maggiori organi d'informazione ma - seppur in ritardo - non dal Circolino dei Cinghios, è che la Sinistra LiberalSocialista che il 4 Febbraio 2006 aveva aderito allo SDI-RNP in occasione del IV Congresso Nazionale di Fiuggi dando origine alla componente “Socialisti Liberal per il Partito Democratico” ha formalizzato all’unanimità con una sola astensione la decisione di aderire al Partito Democratico rassegnando contestualmente le dimissioni da tutti gli Organi dello SDI nominati nel V Congresso Nazionale di Fiuggi.
Non ho ben capito se si tratti della componente di sinistra dei liberalsocialisti o la componente liberalsocialista della sinistra.
domenica, 12 agosto 2007
La crisi internazionale dei mercati finanziari, ampiamente prevista, si sta abbattendo in questi giorni sulle borse di tutto il mondo. Nelle sole borse europee in pochi giorni si sono bruciati centinaia di miliardi di euro.
Questa crisi, ci dicono, è stata generate da due fattori concomitanti e legati fra loro. La cirsi dei mutui a bassa garanzia prevalentemente americani e lo sgonfiamento della bolla speculativa immobiliare negli Stati Uniti.
La precarietà nel mondo del lavoro ha spinto alcune banche e varie società di credito (certamente non in Italia) ad "aiutare" questi cittadini meno fortunati fornendo loro dei prestiti per comprarsi la casa ad un più alto tasso - perchè non potevano dare garanzie - Questi mutui senza una copertura certa di un reddito sono chiamati subprime. Questi poi a loro volta vengono ceduti da società a società, da un fondo ad un altro, ammortizzando il rischio su tutte le borse internazionali.
Ora questi cittadini-lavoratori-precari non riescono più a pagare le rate dei mutui, le case finiscono alle banche, ma a causa della svalutazione il valore di queste case non riesce più a coprire il debito e avendo poco mercato si svalutano ancor di più generando una reazione a catena negativa. Lo scoppio della bolla. Capita così che anche i mercati europei ne risentano perchè hanno investito in fondi immobiliari statunitensi.
Insomma, sembra che la precarietà sia ripiombata addosso anche su chi ci aveva speculato. Sembra.
La Banca Centrale Europea per arginare la crisi e soprattutto per non far fallire le banche più esposte immette sul mercato denaro liquido: giovedì 95 miliardi, venerdì più di 60 miliardi di euro, in due giorni quattro/cinque finanziarie annuali di un paese come l'Italia!
In sostanza con denaro pubblico si soccorrono gli speculatori immobiliari più spericolati. I precari europei ed in particolare quelli italiani sono beffati due volte: la prima perchè in Italia nessun istituto di credito ha mai concesso un mutuo seppur ad alto tasso d'interesse e ora, come tutti, concorrono - con un inevitabile aumento del costo del denaro - a salvare gli speculatori immobiliari di tutto di mondo.
E chi qualche mese aveva deciso di mettere il TFR in un bel fondo privato? Auguri.
mercoledì, 08 agosto 2007
L'amico candidato alla carica di Segretario Nazionale del Partito Democratico Enrico Letta in un intervento a Macerata delinea l'orizzonte temporale del nuovo partito, anzi del partito nuovo. “Stiamo costruendo un partito che ha l’ambizione di durare per i prossimi venti anni " ha detto.
E dopo?
lunedì, 06 agosto 2007
Oggi è lunedì e come tutti i lunedì niente Manifesto, ma sono in vacanza e non posso fare a meno di un giornale. L'Unità è finita, e allora Repubblica o Corriere, Repubblica o Corriere? Va beh mi faccio del male prendo La Repubblica. Abituato alle 18 pagine del Manifesto, devo fare un certo sforzo per tenere le 56 pagine della Repubblica - anche in Agosto riescono a riempire ben 56 pagine!
A pagina 11, pagina di politica italiana, Marco Marozzi inviato al seguito del presidente del consiglio a Castiglion della Pescaia, racconta dello scambio di missive tra il giornale Liberazione e Romano Prodi:
"Al Presidente del Consiglio quel che pubblica il giornale rosso glielo hanno telefonato da Roma".
Marozzi, rimandato a Settembre!
domenica, 05 agosto 2007
L'ufficio tecnico-amministrativo del Partito Democratico - che non esiste ancora ma ha già un ufficio tecnico amministrativo e un collegio dei garanti (i guardiani della rivoluzione?) - ha dichiarato l'inammissibilità delle candidature di Enrico Andreoni, Lucio Cangini e Amerigo Rutigliano ai sensi dell'articolo 7 comma 8 del regolamento (insufficienza del numero dei sottoscrittori) e di Marco Pannella e di Antonio Di Pietro ai sensi dell'articolo 1 comma 2 e dell'articolo 7 comma 4 (leader riconosciuti di forze politiche nazionali delle quali non hanno dichiarato lo scioglimento in modo esplicito ed impegnativo). I candidati che hanno viste respinte le loro richieste, hanno ora 48 ore di tempo per presentare ricorso.
L' Art 7, comma 4 dice che
Non è ammessa la candidatura di persone notoriamente appartenenti a forze politiche o ad ispirazioni ideali non riconducibili al progetto dell’Ulivo-Partito Democratico.
Ma si può parlare di "appartenenza" ad una ispirazione ideale? D'accordo che Marco Pannella e Antonio Di Pietro non appartengono a partiti riconducibili al PD ma come si fa a dire che Pannella e Di Pietro abbiano o no ispirazioni ideali non riconducibili al progetto Ulivo-PD? E quali sono le forze politiche riconducibili al PD se non i DS e la Margherita? Alla faccia dell'apertura alla "società civile". Questo è leninismo!
Ma veniamo all'art1 comma 2
Possono partecipare in qualità di elettori e di candidati tutte le cittadine ed i cittadini italiani che al 14 ottobre abbiano compiuto sedici anni nonché, con i medesimi requisiti di età, le cittadine e i cittadini dell’Unione Europea residenti, le cittadine e i cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno, i quali al momento del voto dichiarino di voler partecipare al processo costituente del Partito Democratico e devolvano un contributo minimo di € 5, ridotto a € 2 per le elettrici e gli elettori che non abbiano ancora compiuto venticinque anni.
Questo mi sembra in contraddizione con l'articolo 7 comma 4 perchè se Pannella il 14 Ottobre versasse i 5 euri e dichiarasse i voler partecipare al processo costituente sarebbe secondo questo articolo elettore ma anche candidabile (con il problema che sarebbe fuori tempo massimo per presentarsi!).
Inoltre l'articolo che regola la presentazione delle liste per l'elezione dell'Assemblea Costituente Art 7 comma 2 sostiene che
le candidature all’Assemblea Nazionale devono essere corredate dalle sottoscrizioni di almeno cento e non più di centocinquanta aventi diritto nei rispettivi collegi, autenticate da almeno un consigliere comunale, provinciale o circoscrizionale. Nessuno può sottoscrivere più di una lista. comma 7. Le liste per l’Assemblea Costituente devono essere presentate, a pena di nullità, tra il 21 e il 22 settembre 2007.
Secondo l'art.1 comma 2 il corpo elettorale è definito solo al momento del voto il 14 ottobre. Ma secondo l'art.7 comma 2 e 7 entro il 22 settembre si dovrebbero trovare 100 aventi diritto al voto! In questo modo tutte le liste sarebbero irregolari per definizione. O qualcuno è più uguale degli altri e già prima del 14 Ottobre e prima di versare la quota è già considerato un avente diritto al voto? Qui il regolamento completo.
La candidatura dell'amico Piergiorgio Gawronski a cui piace ascoltare musica di qualità, invece, è stata accettata. Viva la democrazia!
Ancora una curiosità. Ma perchè i principali mezzi di comunicazione continuano a chiamare queste elezioni "Primarie"? Primarie rispetto a cosa?
sabato, 04 agosto 2007
Una tranquilla serata estiva in una ridente località balneare dell'Italia meridionale passeggiavo lungo la via centrale dello struscio - come dicono là - quando mi colpisce uno strano manifesto appiccicato sulla portavetrina di un negozio. C'è un pallone in bella vista, penso sia l'avviso di una partita di pallone per la sagra del paese o la promozione della locale squadra di calcio ed invece il manifesto pubblicizza un corso di preparazione all'esame per diventare "AGENTE DEI CALCIATORI"! (al subculturato sfugge DEI anziché DI)
L'agente dei calciatori, in forza di un incarico a titolo oneroso conferitogli, cura e promuove i rapporti tra un calciatore ed una società di calcio in vista della stipula di un contratto di prestazione sportiva, ovvero tra due società per la conclusione del trasferimento o la cessione di contratto di un calciatore. Cura gli interessi del calciatore che gli conferisce incarico prestando opera di consulenza in suo favore nelle trattative dirette alla stipula del contratto, assistendolo nell'attività diretta alla definizione, alla durata, al compenso e ad ogni altra pattuizione del contratto di prestazione sportiva. Svolge attività di assistenza a favore di società di calcio per favorire il tesseramento, la conclusione o la cessione di contratti di calciatori. Per svolgere l'attività di agente dei calciatori è indispensabile essere in possesso della Licenza rilasciata dalla FIGC, previo superamento di una prova di idoneità. e iscritti nel registro dei titolari di Licenza tenuto dalla Commissione degli Agenti di calciatori.
Requisiti: diploma scuola media superiore durata: 150 ore di cui 120 ore di lezioni teorico-pratiche e 30 di full immersion.
Corso riservato a numero 10 partecipanti. (Una nuova casta?)
sedi Roma, Bari, Foggia, Lecce, Napoli, Palermo, Messina, Catania.
L'azienda, certificata ISO 9001:2000, che promuove e vende questi corsi si chiama Concorsi&Concorsi e usa uno stemma praticamente identico a quello della Repubblica Italiana, quasi sicuramente per indurre l'avventore a pensare che si tratti di concorso statale o che il corso sia statale o parastatale o per richiamare il fascino dei concorsi statali. Tra i partner (ovviamente il subculturato scrive partners!) si va dall'Ospedale Universitario di Messina al Ristorante Pizzeria O Core e Napule. Cioè non solo esiste quella categoria ultra parassitaria dei procuratori dei giuocatori di pallone, ma esistono anche concorsi per avere una patente di parassita! Ed esistono anche i paraparassiti che fanno corsi e vendono manuali (girando in internet ho trovato anche questo e questo) per preparare a questo concorso!
La disperazione della disoccupazione e il potere magico del pallone.
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