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giovedì, 08 maggio 2008

Regolamento di conti in casa CGIL: sospeso il gruppo dirigente della FIOM di Milano

Passata la tempesta elettorale, mentre si scrivono documenti unitari per la riforma del modello contrattuale  - osannati dalla stampa, "ma anche" dall'ambasciatore del made in italy -  a Milano succedono cose strane.

Tutto comincia nel Febbraio 2007, quando nell'ambito dell'inchiesta sulle nuove Br, tra le quindici persone raggiunte da avviso di garanzia vi erano anche 8 iscritti alla CGIL tra cui anche un delegato FIOM della Brullo-Marcegaglia dello stabilimento di Sesto San Giovanni tale Massimiliano Murgo.

Murgo viene immediatamente sospeso dalla FIOM e quindi espulso dalla CGIL lombarda per l'adesione e il sostegno in qualità di delegato ad un precedente sciopero indetto dai COBAS con tanto di volantini contro la CGIL.

Il 10 maggio del 2007 nella zona di Sesto San Giovanni, si svolge l'attivo dei delegati FIOM per discutere la piattaforma per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro dei metalmeccanici a cui interviene anche Massimiliano Murgo. Il Segretario Generale della FIOM di Milano e i dirigenti sindacali presenti, pur considerando sbagliata la presenza all'attivo di un lavoratore espulso dalla CGIL,  hanno ritenuto di proseguire la discussione con i delegati sul contratto, piuttosto che dare spazio ad una palese provocazione e vanificare la discussione su un argomento così importante come la piattaforma
  per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro dei Metalmeccanici.

A più di un anno di distanza dal fatto, il Collegio Giudicante della Commissione di Garanzia della CGIL Lombardia (una sorta di magistratura interna) decide di "decapitare" il gruppo dirigente della FIOM-CGIL di Milano sospendendo la Segretaria Generale Maria Sciancati per 6 mesi e altri tre dirigenti per 3 e 4 mesi. il Collegio Giudicante ha censurato un comportamento che quel medesimo gruppo dirigente aveva il dovere di assumere ritenendo più importante la discussione con i propri militanti rispetto alla provocazione attuata da Murgo.
 
Il provvedimento appare quantomeno esagerato, ha tutta l'aria di un attacco politico alla FIOM-CGIL (a cui vogliono far pagare anche il disastro elettorale della Sinistra arcobaleno) dopo le divergenze dello scorso autunno con la Confederazione sul cosidetto "pacchetto welfare" e alla vigilia un'importante consultazione dei lavoratori sulla riforma contrattuale.

di cinghiosff | 20:54 | Link |
Commenti
#1   10 Maggio 2008 - 11:03
 
Vogliono semplicemente mettere a tacere il dissenso interno
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FrancaFranca

#2   23 Maggio 2008 - 09:37
 
buon giorno carissimi signori. sono Massimiliano Murgo. è alquanto indecente quanto avete scritto, in quanto si tratta di vergognose falsità. è strano che tutti voi paladini oggi della giustizia e della democrazia sindacale chiamate tappi alla bocca le azioni contro la segreteria FIOM di Milano. ma perchè non vi siete fatti avanti nello stesso modo quando in quel ormai famoso periodo di epurazione del sindacato decine di delegati venivano fatti fuori dai direttivi e dall'organizzazione sempre con la stessa scusa di uno sciopero, tralaltro auspicato dal sig. Cremaschi che non ha avuto nessun provvedimento, avvenuto 5 mesi prima?
tradotto: chi sta in fabbrica a soffrire tutti i giorni ed è delegato non può autonomamente esprimere, anche con uno sciopero, la propria posizione, mentre quando toccano i capi, ci agitiamo tutti.
molte bugie sono state dette e scritte su quella storia, e se questi signori della FIOM non cominciano a dire le cose come stanno , pur di tutelarsi il proprio stipendio in CGIL, comincerò, almeno su questa faccenda, a dire io in giro la verità. sono davvero disgustato. spero che la CGIL faccia un altro provvedimento perchè mi hanno fatto partecipare assieme ai miei colleghi di lavoro, che non ostante tutte le difficoltà e le dicerie mi hanno rieletto delegato proprio qulche giorno prima dell'attivo, alla manifestazione sotto l'assolombarda in cui i carabinieri hanno rotto il naso a me e ad un altro compagno dell'ansaldo. Magari così li buttano fuori davvero, per aver permesso che si agitasse così tanto la piazza, e la colpa sarà del sottoscritto e non di quel gruppo di fascisti che ormai governa la CGIL.
vergognatevi! con questa ambiguità state ponendo le basi della vostra sconfitta fra i lavoratori.
massimiliano murgo
RSU dei lavoratori della marcegaglia di MIlano
utente anonimo

#3   29 Agosto 2008 - 13:50
 
Considerando che lo hai scritto alle 9:37 di mattina, ed il 23 maggio era di Venerdi', quindi giorno lavorativo, non riesco a capire a chi tu, ti riferisca, quando parli di "chi sta in fabbrica a soffrire tutti i giorni ed è delegato non può autonomamente esprimere"....uno strano modo di soffrire il tuo, davanti ad un pc....fai parlare invece chi si trova sopra una gru, o chi respira gas ogni giorno, o chi entra in cisterne per pulirle e vi rimane dentro...
utente anonimo

#4   29 Agosto 2008 - 14:07
 
Gentilissimo delegato FIOM Murgo,
dare del Fascista ad un Sindacato come la CGL, che probabilmente è attivo da prima che Lei nascesse mi sembra piuttosto esagerato...
Lei il giorno in cui ha scritto questo commento era in ferie o in Malattia? Solitamente a quell'ora di Venerdì, come giustamente osserva l'utente che ha scritto prima di me, un'operaio in fabbrica è già alla sua seconda ora se non alla terza del suo duro lavoro...voi vi sciacquate la bocca troppo facilmente affibiandovi sacrifici e peripezie che non fate, la sera tornate riposati a case e potete anche svolgere una seconda mansione, mentre noi operai, stanchi morti, spesso con l'amianto o le polveri sottili nei polmoni, non possiamo fare altro che stringere la cinghia e continuare a combattere "lavorando" la nostra battaglia giornaliera contro il Capitalismo, il Liberismo, il Proibizionismo, lo Sfruttamento e quant'altro...Saluti, uno che lavora...
utente anonimo

#5   29 Agosto 2008 - 14:11
 
P.S.
Ho scritto a quest'ora perchè ero di turno questa notte...Sempre il solito operaio che lavora...
utente anonimo

#6   29 Agosto 2008 - 17:34
 
Caro compagno Murgo,
sono un iscritto e delegato FIOM come te e gestico questo blog. Mi scuso per non averti risposto subito al tuo commento del 23 maggio, ma mi era sfuggito. Quali sono le "vergognose falsità" che sarebbero state scritte nel post?

Io penso che un lavoratore abbia il diritto di aderire a qualsiasi sciopero indetto da qualsiasi sigla sindacale, ma se un delegato FIOM promuove uno sciopero indetto da altri con tanto di volantinaggio contro l'organizzazione a cui appartiene (almeno questa mi risulta sia la motivazione dell'espulsione) , un problema politico secondo me c'è. La democrazia non è fare ognuno come gli pare.


Poi, non puoi mischiare la partecipazione ad un attivo di un'organizzazione che ti ha espulso con la partecipazione ad una manifestazione in occasione di uno sciopero a cui tutti possono partecipare.

Saluti
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cinghiosff

#7   19 Settembre 2008 - 13:25
 
Questo Murgo sembra un fascista.
utente anonimo

Commenti
commenti (7)
sinistra, sindacato





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