Da giorni ormai il governo iraliano lancia accuse nei confronti dei paesi occidentali. Si parla di "interferenze", soprattutto di Spagna e Gran Bretagna, e le ragazze sarebbero "manipolate o incitate" dai Paesi stranieri, come ha affermato anche l'ayatollah Minzolini nel suo sermone al telegiornale. Sotto accusa anche i media stranieri. Un portavoce del Ministero degli Esteri iraliano, ha accusato i network El Pais e Times di voler dividere il paese con i loro reportage. E anche i Guardoni della rivoluzione (i pasdaran) hanno sostenuto che le proteste e i disordini seguiti alle fotografie presidenziali "indicano che è in atto un complotto contro la rivoluzione". Di seguito il comunicato divulgato dal massimo organo direttivo nazionale.
Il Consiglio dei Guardoni della rivoluzione, massima autorità iraliana sulle questioni sessual-elettorali, ha ammesso alcune discrepanze nelle foto pubblicate nei giorni scorsi dai noti siti scandalistici delle forze sovversive. Il portavoce dei Guardoni Abbassa li Kaxxodai ha spiegato che le venti ragazze ritratte con il presidente hanno denunciato la messinscena: "il premier aveva addosso tantissimo trucco. Ballammo stretti un lento davanti a tutti!" . Ciononostante si ribadisce che ciò "non può portare a un cambiamento sostanziale dei risultati". In Iralia gli elettori non sono obbligati a guardare da una particolare postazione seggio e possono esercitare il loro diritto anche in altre località. "Se supponiamo che i volti contati in questi 50 festini siano circa tre milioni, questi non possono cambiare il rincoglionimento nazionale".
Il Consiglio dei Guardoni della rivoluzione, massima autorità iraliana sulle questioni sessual-elettorali, ha ammesso alcune discrepanze nelle foto pubblicate nei giorni scorsi dai noti siti scandalistici delle forze sovversive. Il portavoce dei Guardoni Abbassa li Kaxxodai ha spiegato che le venti ragazze ritratte con il presidente hanno denunciato la messinscena: "il premier aveva addosso tantissimo trucco. Ballammo stretti un lento davanti a tutti!" . Ciononostante si ribadisce che ciò "non può portare a un cambiamento sostanziale dei risultati". In Iralia gli elettori non sono obbligati a guardare da una particolare postazione seggio e possono esercitare il loro diritto anche in altre località. "Se supponiamo che i volti contati in questi 50 festini siano circa tre milioni, questi non possono cambiare il rincoglionimento nazionale".
Il Privato è politico
Ufficio stampa de
I Guardoni della Rivoluzione.
I Guardoni della Rivoluzione.






