Il Circolino dei Cinghios

bocciofila soviettista
L'Apparato
Utente: cinghiosff
Nome: sono sempre io
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Ultimi commenti
cinghiosff in La CGIL non firma un...
utente anonimo in La CGIL non firma un...
gpitalia in Ancora una notarella...
link
Assumi l'outbound
Bizblog
Buona la seconda
Cara democrazia,
Carlo Gambescia
Cuperlo
Da Rogoredo a Lambrate
Dagobertis
Francamente
Gli Amici di Levata
Il Guizzo
Insieme, a sinistra
Irene Spagnuolo
IreneArtCafé
Jena
Journal Intime
Kataklismi
Kilombo
La teoria dei gorghi
Le donne che scrivono
Made in Triest
Marco Giacosa
Montgolfier
Non solo Aibiemers
Not Even Wrong
Pazzo per Repubblica
Piero Masia
Pluriblog di Autori Indipendenti
Pupazzi Pensieri
Rifondiamo Cernusco
RudePravda
Scrivere i risvolti
Sinistra Cernusco
TrasformAzioni Urbane
Ultima Carta
archivio
oggi
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
agosto 2008
luglio 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
categorie
8 marzo
ambiente
attualità
calearo
campagna elettorale
canzoni
cinema
cucina
democrazia
economia
elezioni europee
fisica
informatica
internazionale
internet e mass media
lavoro
la sinistra larcobaleno
mass media
musica
pd
politica
popolo
racconti
religione
scienza
sindacato
sinistra
solidarietà
sport
teoria delle stringhe


mercoledì, 18 aprile 2007

Dilemma ambientale

Oggi verrà presentato il tanto temuto nuovo rapporto del gruppo di esperti climatici delle nazioni unite e ieri un gruppo francese di associazioni ambientali L'ALLEANZA PER IL PIANETA TERRA ha invitato tutti i cittadini del pianeta a spegnere la luce il 1° febbraio 2007 ore 19.55 - 20.00...5 minuti per il nostro pianeta!
Non si tratta di economizzare l'elettricità, ma di attirare l'attenzione dei cittadini e dei media, sullo spreco di energia e l'urgenza di mettere nelle agende dei nostri politici le questioni ambientali.

L'EDF ha comunicato questa mattina che dai suoi dati risulta che circa 3 milioni di Francesi hanno partecipato all'iniziativa.

Anch'io ieri sera ho tenuto la luce spenta dalle 19.55 alle 20.00 perchè... perchè... perchè...
perchè sono rimasto imbottigliato in tangenziale con la macchina e non sono arrivato a casa in tempo! Vale lo stesso?


di cinghiosff | 22:30 | Link | commenti
ambiente

Sogno tecnologico bolscevico

Jan22leninflyby Una squadra di esploratori anglo-canadese ha camminato per più di 1700 kilometri per raggiungere il Polo dell'Inaccessibilità nel punto più lontano da ogni oceano il 19 Gennaio. Ma arrivati sul posto la squadra è stata sorpresa da una presenza insaspettata: un busto di Vladimir Ilyich Ulyanov detto "Lenin" perfettamente  conservato che dominava la distesa di ghiaccio dava loro il benvenuto. La statua fu eretta dai sovietici a 3725 metri sopra il livello del mare durante un'espolarazione motorizzata sovietica del 1958. Sogno teconolgico bolscevico.


di cinghiosff | 22:28 | Link | commenti
ambiente

Sciare fa male

E' inverno, ma fa ancora molto caldo. In montagna c'è poca neve, poca neve vuol dire poco sci e pochi turisti: cioè la materia prima dell'industria del turismo invernale.
Per contrastare l'inalzamento della temperatura media, la scarsità delle precipitazioni e il ritiro dei ghiacciai le stazioni turistiche alpine progettano impianti di risalita a quote sempre più elevate e contemporanemante sulle piste più basse utilizzano in modo sempre più inteso gli impianti di produzione della neve artificiale.

Il Potenziamento degli impianti di risalita e la loro collocazione a quote sempre più alte costituisce, oltre ad una deturpazione del paesaggio, un autentico pericolo per il biosistema delle montagne e un'accelerazione della riduzione dei ghiacciai.

Anche la produzione della neve artificale è dal punto di vista ambientale molto dannosa in quanto comporta un consumo esagerato di energia e di acqua. I cannoni spruzzano piccole gocce d'acqua in grande getto d'aria.  La gran parte delle goccioline si raffredda e gela formando dei cristalli di ghiaccio e delle goccioline congelate che cadono come neve artificiale sul terreno. Questo processo è possibile solo con temperature al di sotto dei -3°C, in situazioni di umidità relativa al di sotto del 80% e con l'utilizzo di acqua al di sotto dei 2°C.

Il consumo energetico per metro quadrato di pista varia tra i 0.2 e i 2.8 kWh, ovvero dai 2000 ai 27'000 kWh per ettaro. Per dare un ordine di grandezza: un'economia domestica di quattro persone consuma in media dai 3000 ai 7000 kWh all'anno!
Il consumo di acqua per l'innevamento di base e gli innevamenti successivi si aggira tra i 200 e i 600 litri per metro quadrato ogni stagione. L'acqua viene solitamente attinta da fiumi, ruscelli o dalla rete idrica in un periodo in cui l'acqua in forma liquida scarseggia già di per sé. Se la temperatura dell'acqua attinta è troppo alta è necessario raffreddarla in speciali torri di raffreddamento. In uno studio del wwf relativo alla stagione 2002/2003 si stima che per i 23.800 ettari di piste presenti sulle Alpi dotate di impianti di innevamento occorrono dai 52 ai 95 milioni di metri cubi d'acqua, pari al consumo domestico annuo di circa un milione di italiani!

Ad aggravare ulteriormente il problema, la sottrazione dell'acqua avviene a discapito dei  bacini idrici alpini  per la produzione di energia (sotto un certo livello si devono proprio fermare le centrali elettriche) e per la fornitura di acqua per l'irrigazione dei campi della pianura Padana in estate.


di cinghiosff | 22:27 | Link | commenti
ambiente

I SUVversivi

percheggio SUVStavolta la finanziaria ti ha perdonato
ed un cinghios ti ha solo fotografato
Parcheggia meglio il tuo gippone figo
se no la prossima volta te lo rigo!

Foto scattata nel centro di Milano.

Sospensioni

Gli ultimi aggiornamenti sul "Caso Cipata".

vigili_cipata Mercoledì scorso il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Mantova (sostenuto anche da Regione e Ministero dell'Ambiente) contro il piano di urbanizzazione in località Strada Cipata a Mantova, ovvero contro la sospensiva del Tar di Brescia. Il Comune aveva emesso un'ordinanza per chiudere i lavori del cantiere perchè esisteva l'obbligo di Valutazione d'Impatto Ambientale. La Società interessata   Lagocastello aveva impugnato l'ordinanza al TAR, che in attesa di giudizio aveva sospeso l'ordinanza.   Ora il Consiglio di Stato ha sospeso fino al prossimo 10 gennaio, quando il Tar di Brescia emetterà la sentenza definitiva sulla vicenda,  la sospensiva    e i vigili urbani si sono presentati al Cantiere per chiuderlo (almeno temporaneamente): la società dichiara che occorrono dei tempi tecnici per   mettere in sicurezza il cantiere. Solo in questi casi si ricordano della sicurezza sul lavoro.  

  Intanto, sabato scorso, anche la presidente del Fai (Fondo per L'Ambiente Italiano) Giulia Maria Mozzoni Crespi è intervenuta sul caso Cipata scrivendo al ministro Francesco Rutelli. “La mancanza di regole chiare e condivise – si legge nel testo - ha creato episodi gravi come quello – ormai celebrato e irreparabile – di Monticchiello, o come l’altro – forse recuperabile e di dimensioni catastrofiche – di Mantova”. E così anche il Ministero dei Beni delle Attività Culturali (che, a proposito si "siglificatori", sul sito istituzionale si fa chiamare MiBAC!) si è schierato nettamente contro questo piano di lottizzazione.

Una Furberia. Storia di ordinaria speculazione e rendita parassita di furbetti e furboni

vedutamantova Arrivando a Mantova dalla strada statale 10 Padana Inferiore da est, attraversando il ponte che divide il lago Inferiore da quello di Mezzo, si può ammirare il più bel profilo della città. Questo simbolo cittadino nonchè patrimonio artistico di tutti è in pericolo.

Nella primavera del 2005 poco prima delle elezioni amministrative comunali, sotto la giunta Burchiellaro (attualmente deputato alla camera nelle fila DS) di centro sinistra è stato approvato un progetto di urbanizzazione della sponda del lago Inferiore di fronte al castello di San Giorgio, presentato alla fine del 2004 della società Lagocastello Immobiliare.   

In totale, secondo alcune stime, la volumetria dell´intero complesso ammonterebbe a 320 mila metri cubi, che dovrebbero ospitare intorno a 1.200 persone. Un quartiere residenziale, che si specchierebbe nel lago, davanti Castello di San Giorgio e agli occhi di chi si affacciasse dal Cortile della Cavallerizza, alle spalle del Palazzo Ducale.

In campagna elettorale il nuovo candidato sindaco Fiorenza Brioni (sempre DS) non fece mistero di voler cancellare quel progetto. Vinto il ballottaggio con un largo margine e appena si è insediata in Comune ha cercato di contrastare il progetto, ma  il consiglio comunale precedente aveva dato il suo assenso e tutto sembrava in regola. E sei consiglieri dei Ds minacciarono di voltare le spalle al nuovo sindaco se non fosse stato confermato l´assessore all´urbanistica della precedente giunta. La Brioni ha tenuto duro, pagando però un prezzo in termini politici molto alto: la sua maggioranza è apparsa subito molto incerta e tale resta.

Ma poichè l'area interessata è maggiore di 10 ettari, in parte inclusa nel Parco del Mincio ed inoltre  poichè attigua al vasto polo petrolchimico di Mantova deve essere considerata "a rischio di incidente industriale rilevante", il progetto aveva l'obbligo di essere sottoposto ad una valutazione d'Impatto Ambientale. Cosicchè la sindaca Brioni ha quindi firmato un´ordinanza con la quale si sospendono i lavori del cantiere, che nel frattempo erano stati avviati. Anche la Regione Lombardia ha emesso un decreto per imporre una Via (Valutazione d'Impatto Ambientale). Entrambi i provvedimenti, però, sono stati impugnati dalla proprietà, che ha ottenuto dal Tar la loro sospensione.

Martedì 24 Ottobre, in un incontro al Ministero dell'Ambiente fino ad allora latitante, il direttore generale per la salvaguardia ambientale Bruno Agricola ha prefigurato due ipotesi. La prima prevede che anche il ministero dell'Ambiente possa costituirsi in giudizio davanti al Consiglio di Stato, a fianco del Comune e della Regione, la seconda potrebbe portare invece ad un'ordinanza per la Valutazione d'Impatto Ambientale.

Sabato scorso, al forum ambientalista di Monticchiello (Siena) il "dibattito" è salito decisamente di tono. Di fronte ad una platea che discuteva del difficile equilibrio fra sviluppo urbanistico e tutela delle risorse artistiche la Brioni ha rivelato: "Sono stata intimidita e minacciata da furbetti e furboni". "Ho detto tutto al magistrato". "Al magistrato ho riferito per filo e per segno le mie preoccupazioni non solo per le azioni messe in campo, ma anche per i toni utilizzati. Di fronte a fatti come questi qualunque cittadino, e a maggior ragione il sindaco, ha il dovere di informare la magistratura. ...".

Speriamo non sia troppo tardi.

30 anni fa a Seveso

seveso_1Il 10 luglio 1976 una nuvola di diossina fuoriesce dallo stabilimento chimico dell'ICMESA di Seveso contaminando il territorio circostante. Una delle più grandi catastrofi chimiche comincia in una  fabbrica di profumi e disinfettanti.

Produci
Consuma
Crepa

 


di cinghiosff | 21:08 | Link | commenti
ambiente

SUVvia!

Bravo Ministro Alfonso! Cominciamo Bene.
Il neo Ministro dell'ambiente Pecoraro Scanio ha dichiarato che occorre disincentivare l'uso dei cosiddetti SUV, i gipponi di lusso. "In città i Suv sono inopportuni e vanno disincentivati. Ma si tratta comunque di un fenomeno particolare: il nostro obiettivo è più ampio e va nella direzione di ridurre il numero delle auto nei centri urbani". in Svizzera il presidente della Confederazione ha definito queste automobili, i gipponi, "pericolosi come pitbull" e per questo da "cacciare" dalle strade svizzere. Sono totalmente d'accordo.
Questa tipologia di automobile consuma più carburante, è più pesante, consuma più spazio, consuma più manto stradale, consuma più gomme: come minimo deve pagare più tasse! I Gipponi, tipo Porsche Cayenne, BMW x5, Mercedes eccetera sono automobili del tutto irrazionali, perchè hanno perso la benchè minima funzionalità orignaria di fuoristrada (ma si può fare fuoristrada con pneumatici superribassati e larghi 270!? Ma dove devi andare con 520 CV? ) e sono solamente un'ostentazione volgare di lusso e di consumo.
Ora sembra che anche la Ferrari stia pensando di fare un supergippone ... il povero Enzo si rivolterebbe nella tomba!

ferrarisuv_2


di cinghiosff | 20:52 | Link | commenti
politica, ambiente





Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.