i berlusconidi e le aristocrazie punk
i socialisti i democratici le rezdore
gli islamici, i teocon e le veline
si schiodano per rendere omaggio al vecchio e
al nuovo imperatore
معمر القذاÙÙŠ PARTY
Palazzo Giustiniani,
via della Dogana Vecchia, ROMA
GIOVEDI' 11 GIUGNO Mu‘ammar AbÅ« Minyar al-QadhdhÄfÄ«
in CONCERTO
comizio video film diapositive
parata di moda filolibica
Il Signor B ha presentato il suo governo (ma i ministri non dovevano essere dodici o avevamo capito male?), con una bella novità: sparito il Ministero della Salute. Viva la Semplificazione.
ORE 22: l'affluenza a Cernusco sN è di 17251 elettori pari a circa il 72%
************
ORE 19: Complessivamente in Italia l'affluenza alle 19 si attesta sul 48,7% in calo del 3,6%. Sebbene le regioni rosse, come sempre, siano quelle in cui più alta è l'affluenza (EmiliaR 58% è la regione con l'affluenza più alta) , le stesse regioni sono anche quelle dove il calo di affluenza è più grande, sintomo che l'astensione colpirà più a sinistra. A Mantova (città e provincia amministrate dal csx) il calo è del 5,34% (città) e 4,23% (provincia). Emilia, Toscana, Liguria, hanno cali di 4 punti (cioè più del calo nazionale). Brutti segnali per Uolter, ma anche per la Sinistra. Mi sbaglierò...?
A Cernusco SN alle ore 19 hanno votato 14412 elettori pari al 60% degli aventi diritto.
************
ORE 12
A Milano affluenza molto più bassa: alle 12 ha votato il 14,84% degli aventi diritto per la Camera dei Deputati e il 15,53% al Senato.
ore 12 Il sito del comune dice che alle 12 a Cernusco hanno votato 5176 elettori, pari a oltre il 20%.
************
E' arrivato il giorno delle elezioni. Ore 11 e 15. Seggio 11, Cernusco sul Naviglio (MI), scuole elementari Manzoni, c'è un buon via vai di gente, forse era appena finita la messa delle 10, una giovane suora entra veloce al seggio. Un cartello all’ingresso della scuola vieta l’uso dei cellulari all’interno del seggio. Preparo, allora il telefonino per depositarlo prima di votare. Dentro il seggio tre rappresentanti di lista del PDL: due giovani che leggono, con un po’ di spavalderia “il Giornale” mettendo bene in mostra il titolo d'apertura e uno un po’ anzianotto che cammina avanti e indietro. Appena fuori il seggio due militanti della Sinistra l'Arcobaleno con il loro bravo cartellino di riconoscimento. Rappresentanti del PD non pervenuti. Vedo che nessuno consegna il cellulare, non mi dicono niente e allora lo spengo e lo metto in tasca. Presento la tessera e la carta d’identità. Mi danno le due schede. Voto velocemente: non si sa mai che mi venga in mente di cambiare idea all’ultimo minuto. Annoto in testa l’affluenza scritta sulla lavagna: ore 11 17,7%.
Lucia Ciman Calearo, mamma di Massimo, 75 anni portati alla grande, direttrice del personale, o come si dice HR director, della Calearo SpA con «l'orgoglio di non aver avuto una sola vertenza» è rimasta scioccata dalla decisione del figlio di scendere in politica.
-Perché Massimo non era proprio di sinistra, per quanto spostata al centro.
-«In effetti quando ha iniziato a votare, votava liberale. Ma sa cos'è... Non credevo nemmeno che cadesse il governo, figurarsi se pensavo a lui in politica. Anche se, negli ultimi cinque-sei mesi, ogni volta che tornava da Roma mi diceva: "Mamma, la casta sta peggiorando". E io qualcosa nell'aria avevo cominciato a sentirla».
- Il sospetto diventa certezza con lui che le dice: vado con il Pd. Lei cosa gli ha risposto?
- «E' stato uno choc. Per me e per mio marito, che non l'ha presa proprio bene. Poi si è documentato e ha capito».
A dispetto di quanto annunciato pochi giorni - ormai è deciso, correremo da soli! - Walter Veltroni ha stretto un accordo con il movimento di Di Pietro Italia dei Valori. Il PD e l'Italia dei Valori si presenteranno in coalizione ognuno con il proprio simbolo, certo con lo stesso programma (a proposito quale?).
La stessa cosa che era stata richiesta dai socialisti e dai radicali. Ma perchè invece "Se i socialisti e i radicali vogliono, possono entrare nelle nostre liste ". Bella proposta! O sparisci entrando nel PD o sparisci perchè stai fuori! Ma perchè a Di Pietro è stato concesso? Forse perchè non è comunista, forse perchè non è un ambientalista, forse perchè non è socialista, non è radicale, non è laicista, non è un cattolico integralista. Forse perchè è niente... proprio come il PD.
Con un non trascurabile ritardo l'ufficio politico del Circolino dei Cinghios, sollecitato da numerosi militanti, simpattizzanti e lettori, analizza l'attuale situazione politica.
Del Come e del perchè è caduto il governo Prodi.
Tecnicamente, ad un primo livello superficiale, il governo dell'Unione di Romano Prodi è caduto per il voto contrario di due senatori dell'Udeur, di Lamberto Dini e di un suo sodale. La crisi è stata scatenata dagli arresti domiciliari emessi nei confronti alla Signora Lonardo, moglie di Mastella, dagli avvisi di garanzia a Mastella e a mezza Udeur. Ma quale scarso senso della politica ha un partito, che coincide poi con una singola persona (ad una trasmissione televisiva ho sentito esordire Mastella "io sono un partito che .. bla bla"), che decide di non dare più la fiducia ad un governo per un fatto persobnale, se pur di rilavanza pubblica. La coalizione ha forse cambiato linea politica? Ha cambiato linea politica l'Udeur? Era comprensibile se avesse detto "non riconosciamo più il programma dell'Unione che avevamo sottoscritto, vogliamo un programma diverso". E invece no. Si fa cadere un governo perchè il governo non è stato abbastanza solidale con le vicende giudiziarie (sulle cui tempistiche c'è comunque da sospettare) del Mastella. Invece di dimettersi e chiedere scusa, fa saltare il governo. Bene a fatto Prodi a chiedere il voto esplicito al senato (anche contro il consiglio dello stato maggiore del PD e dello stesso Presidente della Repubblica, che volevano una caduta più dolce, per avere maggiori possibilità di manovre al centro per il dopo Prodi) perchè è giusto che un governo cada nel luogo di rappresentanza politica deputato a dare o ritirare la fiducia ad un governo. Non si può far cadere un governo con un'intervista su un giornale o con una comparsata in tv. Ed, inoltre, per rendere esplicite le cause e le responsabilità della caduta. Comunque è da registrare che a questo livello il governo è caduto dal centro.
Ma perchè queste spinte disgreganti si sono fatte col passare del tempo via via più forti? La causa della disgregazione dell'Unione e del governo va ricercata nella nascita del Partito Democratico. Veltroni sin dalla sua campagna per l'elezione (impropriamente chiamate dai mass media "primarie") del Segretario del PD aveva annunciato che avrebbe costruito un partito a vocazione maggioritaria. Questo è stato un esplicito atto politico contro il governo stesso che stava insieme a malapena dichiarando la fine dell'unione. A causa di mancati accordi interni al PD (leggi, sono stati trombati), diversi esponenti centristi sono fuorisciti formando gruppetti destabilizzanti.
Fino a dicembre hanno sperato di far cadere il governo da sinistra, provocando i deputati di sinistra respingendo provvedimenti già presi o previsti dal programma con cui ci si era presentati alle elezioni. Non ci sono riusciti ed il governo, come detto, è caduto dal centro (salvo di tanto in tanto - come Veltroni da Matrix qualche sera fa - addossare al di la' di ogni evidenza la colpa alla sinistra, che avrebbe destabilizzati il governo con continue manifestazioni (che in realtà rivendicavano i punti del programma di governo)!)
Nel frattempo Veltroni tra novembre e metà gennaio è riuscito anche nell'impresa, non memore della Bicamerale di D'Alema, di riabilitare Berlusconi (dopo che questo si era preso schiaffoni a destra e a sinistra, con le mancate spallate e con Fini e Casini che ogni giorno ne contestavano la linea) dialogando con la destra sul tema della riforma elettorale. Berlusconi si è risollevato alla grande e giustamente - dal suo punto di vista - ha chiuso ogni spazio di dialogo sulla riforma elettorale. Complimenti Walter!
Quindi, ad un secondo livello di analisi, la responsabilità della caduta del governo Prodi è del PD. Solo che i furboni del PD non si sono voluti prendere questa responsabilità ed oggi al tempo stesso vogliono la "nuova stagione", "ma anche" vantarsi delle buone cosa fatte da Prodi e addossare ad altri la responsabilità della crisi!
Ad un terzo livello meno tecnico e più politico, il governo è caduto perchè il PD e gli altri gruppuscoli di centro sia sulle misure economiche, che quelle sul piano dei diritti hanno disdetto ciò che era scritto sul programma. Il problema non era che il programma fosse troppo lungo o contradditorio come hanno detto. Certo, il programma era un compromesso, ma non era nè contradditorio e nè ambiguo. Semplicemente alcuni lo hanno disatteso.
Il problema fondamentale è che si era promesso, a differenza del primo governo dell'Ulivo, una politica di risanamento e redistribuzione allo stesso tempo (mai più la politica dei due tempi! si era detto). Invece, si è risanato, si è distribuito alle imprese (il taglio del cuneo fiscale nella prima finanziaria e una riduzione delle tasse per le imprese nella seconda) e quando si trattava di redistribuire (anche se redistribuire con il taglio delle tasse non è del tutto condivisibile) ai lavoratori è saltato il governo (per fortuna, o meglio, per la capacità del ministro Damiano e per la saggezza dei sindacati, si è riusciti almeno a portare a casa il contratto dei metalmeccanici)! Questo denuncia la totale subalternità del PD alla confindustria, altro che equidistanza tra capitale e lavoro, che già comunque sarebbe grave! Dice oggi "Ora possiamo ridurre le tasse; pagare meno, pagare tutti. Ed è arrivato il momento di aumentare i salari". Se è per questo è possibile farlo ora, aggiungendo questo provvedimento che era già stato preso in un decreto legge allegato alla finanziaria. O qualche amico di Montezemolo si lamenta?
Sulle nuove alleanze. O meglio sulle non alleanze di centro-sinistra.
Chiuso il capitolo crisi, veniamo all'oggi, ai nuovi assetti politici in vista delle elezioni. o perlomeno degli assetti di ciò che resta del centrosinistra.
Veltroni coerentemente con quanto annunciato mesi fa (ma senza prendersi chiaramente la responsabilità) ha chiuso l'esperienza dell'unione ed ogni altra possibile forma di alleanza a sinistra. Questo è abbastanza comprensibile. Data per certa la sconfitta con qualunque alleanza, almeno vuole perdere "bene". Vuole un momento catartico per rilanciare strategicamente il PD e scrollarsi di dosso ciò che egli ritiene "vecchio" facendo il più possibile piazza pulita dei piccoli e medio piccoli. Inoltre, prende l'iniziativa politica, costringe Berlusconi a rincorrerlo ed infine (se non ci saranno altri grandi candidature) si mette al centro della scena politca. veltroni e il PD al centro, Bertinotti a sinistra e Berlusconi a destra. Però dovrebbe anche prendersi la responsabilità di consegnare il parlamento al dominio incontrastato di Berlusconi. O forse veramente Veltroni vuole poi accordarsi con la destra in una legislatura già battezzata costituente? E con quali rapporti di forza? Con questo assetto c'è il rischio che anche al senato tutti i premi di maggioranza vadano al centrodestra, anche in Toscana e in Emilia. Lo hanno capito gli elettori democratici? Altro che legge elettorale che provoca l'instabilità!
Ma al di là di questo, c'è da chiedersi se questa "bella sconfitta" sia veramente strategica. Il PD sta diventando ogni giorno di più un partito "liquido" e al tempo stesso un partito di gestione del potere. Come potrà soppravvivere cinque anni all'opposizione senza una poltrona da spartire?
E ora veniamo alla sinistra. L'esperienza di governo è stata complessivamente negativa.
Nella politica economica, pur nella presenza di alcuni risultati positivi da evidenziare come un buon recupero dell'evasione fiscale, non si è riusciti mai a chiudere su qualche misura redistributiva. In politica estera, pur migliorandola rispetto al governo della destra con il recupero almeno della multilateralià le spese militari sono cresciute, e sul piano dei diritti dei cittadini immigrati e sul piano dei diritti civili - pur non essendo secondo me una questione centrale - beh,... lo sappiamo tutti come è andata. E le politiche ambientali? Non pervenute.
A dicembre le forze di sinistra - PRC, PdCI, Sinistra Democratica e Verdi - hanno intrapreso un percorso di unificazione. La partenza a dicembre non è stata proprio entusiasmante. Troppi tentennamenti, qualche polemica di troppo sul simbolo e sul nome che pure non sono il massimo (non era meglio semplicemente "La Sinistra"?), ma ora mi pare che tutti siano convinti a proseguire decisi su questa strada unitaria. Bene hanno fatto a sottolineare che la responsabilità del divorzio non è a carico della sinistra, ma ora senza troppi ripianti occorre una campagna elettorale decisa a rimettere al centro della politica la rappresentanza dei lavoratori, sottolineando le distanze che ci separano dal PD e la totale avversità alla destra (il PD potrà dire la stessa cosa?). Una cosa è certa. Comunque andranno le elezioni saremo all'opposizione. Ma non è detto che una buona opposizione sia peggio di un governo che fa finta di essere di centrosinistra.
E allora via alla campagna elettorale. Dire una "cosa di sinistra". E poi attaccare il PD, "ma anche" la destra senza andare troppo per il sottile. ma perchè questa volta tutti vorrebbero una campagna "soft"? Per lasciare aperta la possibilità delle grande coalizione?
Vogliamo (ma non l'avevamo già detto?) aumentare le tasse sulle rendite finanziarie.
Visto che i rifiuti sono gestiti a livello locale, cosa aspettano gli amici democratici Bassolino e la Jervolino a dimettersi?
Cari berluschini, perchè non avete voluto modificare la legge elettorale? Forse per avere la certezza di eleggere gli amici dei mafiosi che si sono dimessi dalla presidenza di una regione?
Il sito è graficamente curato, semplice e gradevole. Anche il simbolo è molto bello, solido, tutto rosso, praticamente identico ai simboli degli altri partiti socialisti europei. Un simbolo decisamente più bello di quello del PD e della Sinistra, l'Arcobaleno.
Poi leggi il manifesto dei valori ed alla prima riga non ti può non venir da ridere: "Il Partito Socialista è una novità nel panorama politico italiano". Questa è proprio grossa! Proprio l'introduzione del sito diceva un minuto prima "E' Vero. Siamo Socialisti. Da oltre 100 anni lavoriamo per...". Cioè il più antico partito politico italiano è una novità? Figuriamoci gli altri.
E continua "Il Partito socialista, in Italia come nel resto d’Europa, intende riunire uomini e donne che, partendo da esperienze, culture e sensibilità diverse, si riconoscono in politiche riformiste, democratiche e liberali". Insomma tutte le politiche possibili tranne che una politica socialista!
***
Vi ricordate Willer Bordon? Ex PCI, Ex radicale, Ex PDS, Ex Alleanza Democratica, Ex unione democratica, ex Italia dei Valori, ex I democratici, exMargherita, neo Unionista democratico per i consumatori. Quello che stava per compiere gesti estremi? Purtroppo sul più bello Mastella gli ha rubato la scena e di lui si è parlato poco. Da novembre scrive su un blog. Dall'alto della testata ti guarda circondato da un'aura bianca con un assurdo foulard rosso sotto la camicia bianca. Ma cosa farà adesso?
Pensava di "costruire un metodo nuovo, rivolto a 360° a tutti i cittadini di Roma, fuori dai soliti schemi e dai soliti noti, convinto che anche a Roma ci fosse bisogno di dare parecchi segnali di novità."
"Oggi che tutto è precipitato", si chiede, "è ancora valida questa idea?" Entro venerdì deve prendere una decisione, che ne dite?
***
E poi c'è il blog di Mastella, un blog da vero blogger, spartano, con un template standard, mica come quelli che si fanno fare i blog dalle società di comunicazione con il loro dominio. No, Clemente si è creato l'account su blogspot e via a postare. E da lì ti guarda con aria di sfida. "Come se io sia l'emblema..."
Per il Signor B in RAI lavora "chi si prostituisce o chi è di sinistra". Come dargli torto?
************ aggiunto il 22/12 ***********
Al di là della figuraccia del Cavalier B nei dialoghi intercettati (ma ormai non c'è limite al peggio e chi lo sostiene non smetterà di farlo per questo) e al di là delle facili allusioni che si potrebbero fare sui vari Vespa, Giorgino, sulle Anne la Rosa, sulle Alde D'Eusanio, eccetera eccetera, questa considerazione forse può essere estesa a tutto il mondo economico più o meno produttivo.
La prostituta offre il suo corpo in cambio di denaro, il divo e la diva vendono la loro immagine, l'operaio le sue braccia, il nuovo lavoratore "cognitivo" la sua testa. Non so cosa sia peggio o meglio. A volte si richiede anche un'adesione al modello proposto, all'ideologia aziendalista dominante. Si tratta sempre dell'alienazione di un pezzo di se in cambio di denaro. Insomma, non è una battuta, Berlusconi ha in qualche modo ragione.
Aggiornando il vecchio adagio: socialismo o prostituzione.
Dopo la costituzione del PD e la nuova piazzata del Cavalier B con il suo Popolo della Libertà il quadro politico va semplificandosi e finalmente anche a sinistra qualcosa si muove. La settimana scorsa si sono svolte assemblee di costituzione della sinistra unita in tutto il territorio (il Circolino ha partecipato ad una assemblea di cui potete leggerne un resoconto qui). Nel fine settimana scorso a Milano si sono svolti gli "stati generali della sinistra dell'area metropolitana milanese". Due giorni di dibattiti intensi e partecipati. Non di soli gazebo si vive. Il prossimo fine settimana si terrà l'assemblea a Roma, dove molto probabilmente verrà presentato un nuovo nome e un nuovo simbolo. Ma non solo. Non di soli loghi si vive.
C'è l'intento comune di costruire un soggetto politico che non sia una semplice testimonianza, tuttavia le forze che comporranno questo nuovo soggetto ancora non agiscono proprio all'unisono. Quando uno spinge per l'unità l'altro temporeggia, uno dice federazione e l'altro confederazione, uno dice rosso e l'altro arcobaleno. Non c'è più tempo, è l'ultimo treno.
Su ciò che dovrebbe essere questa sinistra, il Circolino si era già espresso alcuni mesi fa. E per simbolo una semplice bandiera rossa, che va sempre bene, senza alcun simbolo sopra.
*********** Post in progress alla maniera di Biz ********
***************** Aggiunto il 6/12 ***************
L'altro ieri l'intervista a Bertinotti su Repubblica ha scatenato un putiferio. Veltroni ha detto che "Indebolire il governo oggi significa mettere a rischio la possibilità di varare la riforma elettorale, che è uno degli interessi del Paese". Ma proprio Uolter parla di questo? Dopo che è da 5 mesi che la mena con "La Nuova Stagione" e con il "partito a vocazione maggioritaria". Veltroni ha demolito e affossato l'Unione, ha aperto il dialogo diretto con Berlusconi e adesso cerca di addossare alla sinistra questa responsabilità?
Ieri è uscito il nome ed il simbolo, non so quanto definitivi. "La Sinistra, l'Arcobaleno" e delle pennellate sotto
con i colori dell'iride. Per usare un eufemismo non è il massimo. Per non scontentare i Verdi si è fatto un mini pastrocchio. Ma va beh, non fermiamoci a questi dettagli. Avanti.
Non la città, non il corso e nemmeno il famoso bar. Ma il colore. La compagnia di telefonia mobile T-Mobile della Deutsche Telekom ha registrato il colore magenta RAL4010 (di cui è colorata la T del logo T-Mobile) e sta iniziando a intraprendere cause legali per impendire ad altri di utilizzare questo colore.
In Germania un utente che vuole utilizzarlo sul proprio sito non può farlo.
Se nell'ambito informatico questo controllo è semplice poichè il colore corrisponde ad un ben determinato codice RGB, come faranno a contestare il colore su un supporto non digitale? Qual è la frequenza proibita? I legali della Deutsche Telekom andranno in giro con uno spettrometro a misurare il colore di qualsisi cosa? E poi in un colore composto, per essere in regola, devo togliere il magenta?
Esaminando la prima pagina del sito della T-Mobile il colore incriminato è, in notazione RGB esadecimale, e20074.
Per esprimere contrarietà a questa assurdità mettiamo un po' di magenta sui nostri blog.
Altre informazioni su servicemarks, un blog serio che si occupa della faccenda.
Non c'è blog che non ne parli. E allora nonostante non ci siano più contatori su questo blog non potevamo non occuparcene. Dei fatti intorno al calcio e della preoccupante crisi di valori.
Disciplinatha - 1992 live al Hiroshima Mon Amour
Sarà una forza gravitazionale a forzare volti a constringere le schiene
giù verso il basso giù!
Nel caos dei non-uomini
mi rifiuto di vivere
Coi lupi delle piazze
mi rifiuto di urlare
Con gli squali delle ...
mi rifuto di nuotare
Giù! Per la corrente delle schiene piegate
Giù! Per la corrente delle schiene piegate
Giù! Per la corrente delle schiene piegate
"Una preoccupante crisi di valori, crisi di valori, crisi di valori"
Preoccupante? Sìì! Belli, forti, organizzati
nuovi eserciti e vincitori antichi
Preoccupante? Sìì! Una noia senza fretta
ci pervadono profumi di vendetta
Consolante? Sìì! Il tuo sorriso conformista
ora ti opponi ma c'eri anche tu!
Consolante? Sìì! Questo eccesso di poesia
questa greve ripetuta litania
L'ho voluta io, l'hai creata tu,
la volevo io, la volevi tu
esplode in terra, è rivoluzione
ora è successo e non so se mi conviene
ora ci siamo e non so a chi dare ragione
è una crisi di valori
Crisi di Valori, Crisi di valori, Crisi di valori
Preoccupante, non si sente più pensare, preoccupante
consolante, se ti chiamano a votare
prendete posto amici, si va ad incominciare
"vergognatevi vergognatevi e ancora vergognatevi!"
una preoccupante Crisi di Valori,
una preoccupante Crisi di Valori,
una preoccupante Crisi di Valori,
... dov'è la novità?
*****
La Commissione SportSpettacoli&Propaganda del Circolino dei Cinghios ha emesso il seguente comunicato a proposito delle gravi intemperanze occorse nella giornata di ieri.
La Commissione suggerisce, come purtroppo già richiesto oltre un anno fa, di interrompere per almeno un anno solare tutte le competizioni di calcio professionistico.
Tuttavia con estremo realismo politico, data la sicura perdita economica per imporanti attori della sfera economica del nostro paese (leggasi Pay TV, Tv generaliste, Tv locali, indotto pubblicitario, indotto abbigliamento sportivo) e data la mancanza di una valida misura alternativa di distrazione di massa che posse svolgere come il pallone da vitale valvola di sfogo per la repressa società italiana senza che questa possa per caso prendere una qualche forma di coscienza politica, la Commissione ritiene che la soluzione praticabile sia:
Eliminare la polizia dagli stadi in modo che i soldi dei contribuenti siano utilizzati in modo più proficuo;
Eliminare gli steward, i tornelli e i seggiolini (che li usano per tirarseli addosso), e qualsiasi altra "commodity" dagli stadi di calcio;
Annullare le misure antiviolenza già stabilite;
Annullare qualsiasi progetto di ammodernamento degli stadi, che sperperano i soldi delle casse comunali portano soldi ai costruttori e distolgono risorse da utili programmi di solidarietà sociale.
Allo stadio chi vuole menarsi si potrà liberamente menare, gli altri possono sempre guardare la partita in poltrona. Questo "non è uno sport per signorine".
Commissione SportSpettacoli&Propaganda del Circolino dei Cinghios
Per Mario Adinolfi e i suoi amici blogger le cosidette primarie del PD sono state un'autentica disfatta. Su oltre 3,5 milioni di voti, il candidato blogger ha ottenuto 5906 voti, mentre la sua lista generazione U ha ottenuto 4163 voti pari alllo 0,17% e a 0 seggi (su oltre 2800 seggi!) nell'assemblea costituente. Pateticamente il famoso blogger evidenzia che "nei 52 collegi in cui eravamo presenti, il nostro risultato è l'1.68%. Il primo passo che volevamo muovere, l'abbiamo mosso.". Statisticamente meno del rumore di fondo.
Ma c'è un'altra notizia che nell'euforia generale non è stata molto pubblicizzata dai giornali "democratici". A quattro giorni dalla votazione, non sono ancora pervenuti i dati di lista dalla Campania. Il PD regionale campano è stato commissariato. Ancora devono riunirsi nell'assemblea costituente e una federazione è stata commissariata. Cominciamo bene.
Offresi posizione di Segretario dell'Ufficio Politico di noto Circolino. E' richiesta esperienza pluriennale in analoga posizione, particolarmente gradita se maturata in ex-partiti della sinistra italiana. Costituisce titolo preferenziale conoscenza Internazionale. Centralismo Democratico garantito. No Primarie, no società civile. Astenersi perditempo.
Ma Romano non aver paura a sbagliare una manovra di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un governatore,
un governatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
Si ringrazia l'autore per la concessione alla modifica del testo
Il Circolino non è solito partecipare a campagne "bannerizzanti" per non essere scambiato per un blog "missionario" o peggio ancora "tecnofallico", ma questa volta facciamo un'eccezione.
Dall'1 al 31 ottobre puoi sostenere l'ospedale di EMERGENCY a Khartoum che offre assistenza cardiochirurgica al Sudan e ai 9 paesi confinanti. Manda un SMS del valore di 1 euro al numero48587 dal tuo telefonino personale, se sei cliente di TIM, VODAFONE, WIND, 3 ITALIA, e dai telefoni di rete fissa TELECOM ITALIA abilitati o effettua una chiamata del valore di 2 euro al numero48587 da rete fissa TELECOM ITALIA.
Il "front runner" (così lo chiama il quotidiano democratico Europa) Uolter Ueltroni sostiene che sarebbe da considerarsi un successo una partecipazioni di un milione di persone all'elezione dell'Assemblea costituente del costituendo PD. Anche Romanone Prodi fissa l’asticella del successo ad un milione. La Bindi dice di no.
- Gli offri un dito e si pigliano tutto il braccio, questa é la vera verità. Noi italiani stavamo bene a pascolare le pecore. Poi abbiamo voluto fare un paese industriale, paese industriale. Noi italiani siamo fatti così, "rossi" "neri" alla fine tutti uguali. - Ma chi é che sta parlando? Chi é? Rossi e neri sono tutti uguali, ma che siamo in un film di Alberto Sordi? - Magari! - MA CHE SIAMO IN UN FILM DI ALBERTO SORDI? MA CHE SIAMO IN UN FILM DI ALBERTO SORDI? MA CHE SIAMO IN UN FILM DI ALBERTO SORDI? SI... BRAVO, BRAVO. TE LO MERITI ALBERTO SORDI CIAO. TE LO MERITI ALBERTO SORDI. TE LO MERITI BEPPE GRILLO!.
Il segnale che tutti attendevamo è finalmente arrivato, ormai la rivoluzione non si potrà più fermare.
Il compagno sindaco Dominici ed il compagno assessore Cioni hanno dettato la linea. Ed hanno agito. Dalla teoria alla prassi.
Il Soviet metropolitano fiorentino tramite un comunicato ha emesso l'ordine - con effetto immediato - di requisire gli strumenti e i mezzi di produzione della punta più avanzata della classe borghese cittadina costituita dalle multinazionali del secchio e dello spazzolone. Gli spazzoloni sono stati requisiti e consegnati alla collettività, mentre le forze reazionarie costutuite da pericolosi capitalisti, che per infiltrarsi e corrompere le genuine forze rivoluzionarie si presentavano travestiti da straccioni bisognosi, saranno destinate in speciali campi rieducativi, denominati Campi di Permanenza Temporanea. Gli incroci sono stati liberati, i semafori sono tornati ad essere verdi, gli ostacoli sono stati rimossi e la produttività delle migliori forze progressive si potrà liberamente dispiegare e sfogare: Avanti compagni... a tutto gas!
Ma secchi e spazzoloni sono solo il primo passo, presto la requisizione e la socializzazione di tutti gli altri mezzi di produzione e di consenso! Dagli orrendi bicchierini di carta - molto spesso marchiati McDonald per giunta! - utilizzati per svuotare le tasche degli onesti cittadini, alle fisarmoniche ai violini alle chitarre che stordiscono nei mezzi collettivi di trasporto le menti del proletariato illuminato.
Le sentinelle del popolo ci informano in queste ore che la rivoluzione sta dilagando in tutto il paese dalle grandi città metropolitane ai centri più piccoli, da Roma a Trieste da Napoli ad Arezzo.
A Milano a pochi passi dalla sede del Soviet di Corso Como, una pericolosa mensa gestita da sedicenti fraticelli minori che con la scusa della distribuzione di cibo e bevande gratuite, infettava la purezza ideologica del centro nevralgico della città medaglia d'oro alla resistenza, è stata trasferita in una zona periferica in attesa di una soluzione più radicale.
La vigilanza democratica non dorme.
Fischia il vigile, arriva una pantera
vetro sporco eppur bisogna andar
Una volta il ricco regalava all'amante la pelliccia, il collier, la gita in crociera e i più facoltosi l'automobile o addirittura un pied-a-terre o un appartamento. Oggi, invece, regala un partito.
Il fu segretario dei Radicali Italiani, quelli che si allearono con lo SDI nella Rosa nel Pugno, quelli che si presentarono un anno e mezzo fa alle elezioni con la coalizione l'Unione, Daniele Capezzone preannuncia la manifestazione del 22 settembre a Roma per le pensioni delle "future generazioni" e contro le politiche dei sindacati e della sinistra comunista.
Lo stesso Capezzone in un'intervista di Paragone su Libero presenta il suo programma "13 CANTIERI PER UNA POLITICA AD ALTA VELOCITA'" e lancia «un'Opa, una offerta di pubblica alleanza» rivolta a FI e An.
Senza paura del ridicolo chiama il suo nuovo blog-movimento "decidere.net". A lui il Presidente Romano Prodi dedica l'immortale tormentone estivo dei Los Marineros "Ti devi decidere, uo-o-o-o o scegli me o scegli lui"
Il candidato alla segreteria del PD P.G. Gawronski afferma che “Saremo presenti al 'vaffa-day' l'8 settembre nel rispetto delle differenze, e senza voler mettere un cappello politico sull'iniziativa: perché è importante che il fronte della protesta si sostenga a vicenda”. "Saremo" chi?
Il blogger Adinolfi, anch'egli candidato alla guida del Partitone con lo slogan "100,2,0!" , inizia "ad avvertire la fatica di questo agosto trascorso a lavorare, ma per fortuna ogni giorno che passa arrivano nuovi segnali di quanto stiamo diventando un gruppo forte".
"Ora – scrive Adinolfi - c'è da ampliare il fronte di chi combatte. Il nostro Leonardo Bertini vede in un'intesa con la mobilitazione di Beppe Grillo l'occasione per costruire il fronte unico della rete." Evviva tutti con Beppe Grillo, ma "Fronte" contro chi e cosa?
Il senatore a vita, Presidente emerito Cossiga ha detto che “Alle primarie del Pd voterò per Enrico Letta”. Ma veramente c'è anche Cossiga?
Ma la notizia politica sicuramente più rilevante e determinante dell'estate, bucata da tutti i maggiori organi d'informazione ma - seppur in ritardo - non dal Circolino dei Cinghios, è che la Sinistra LiberalSocialista che il 4 Febbraio 2006 aveva aderito allo SDI-RNP in occasione del IV Congresso Nazionale di Fiuggi dando origine alla componente “Socialisti Liberal per il Partito Democratico” ha formalizzato all’unanimità con una sola astensione la decisione di aderire al Partito Democratico rassegnando contestualmente le dimissioni da tutti gli Organi dello SDI nominati nel V Congresso Nazionale di Fiuggi.
Non ho ben capito se si tratti della componente di sinistra dei liberalsocialisti o la componente liberalsocialista della sinistra.
Una tranquilla serata estiva in una ridente località balneare dell'Italia meridionale passeggiavo lungo la via centrale dello struscio - come dicono là - quando mi colpisce uno strano manifesto appiccicato sulla portavetrina di un negozio. C'è un pallone in bella vista, penso sia l'avviso di una partita di pallone per la sagra del paese o la promozione della locale squadra di calcio ed invece il manifesto pubblicizza un corso di preparazione all'esame per diventare "AGENTE DEI CALCIATORI"! (al subculturato sfugge DEI anziché DI)
L'agente dei calciatori, in forza di un incarico a titolo oneroso conferitogli, cura e promuove i rapporti tra un calciatore ed una società di calcio in vista della stipula di un contratto di prestazione sportiva, ovvero tra due società per la conclusione del trasferimento o la cessione di contratto di un calciatore. Cura gli interessi del calciatore che gli conferisce incarico prestando opera di consulenza in suo favore nelle trattative dirette alla stipula del contratto, assistendolo nell'attività diretta alla definizione, alla durata, al compenso e ad ogni altra pattuizione del contratto di prestazione sportiva. Svolge attività di assistenza a favore di società di calcio per favorire il tesseramento, la conclusione o la cessione di contratti di calciatori. Per svolgere l'attività di agente dei calciatori è indispensabile essere in possesso della Licenza rilasciata dalla FIGC, previo superamento di una prova di idoneità. e iscritti nel registro dei titolari di Licenza tenuto dalla Commissione degli Agenti di calciatori.
Requisiti: diploma scuola media superiore durata: 150 ore di cui 120 ore di lezioni teorico-pratiche e 30 di full immersion.
Corso riservato a numero 10 partecipanti. (Una nuova casta?)
sedi Roma, Bari, Foggia, Lecce, Napoli, Palermo, Messina, Catania.
L'azienda, certificata ISO 9001:2000, che promuove e vende questi corsi si chiama Concorsi&Concorsi e usa uno stemma praticamente identico a quello della Repubblica Italiana, quasi sicuramente per indurre l'avventore a pensare che si tratti di concorso statale o che il corso sia statale o parastatale o per richiamare il fascino dei concorsi statali. Tra i partner (ovviamente il subculturato scrive partners!) si va dall'Ospedale Universitario di Messina al Ristorante Pizzeria O Core e Napule. Cioè non solo esiste quella categoria ultra parassitaria dei procuratori dei giuocatori di pallone, ma esistono anche concorsi per avere una patente di parassita! Ed esistono anche i paraparassiti che fanno corsi e vendono manuali (girando in internet ho trovato anche questo e questo) per preparare a questo concorso!
La disperazione della disoccupazione e il potere magico del pallone.
Francesco Storace saluta, se ne va e presenta il nuovo simbolo del senatore Francesco Storace. Anche i senatori hanno un simbolo. Tanto nuovo poi non mi sembra, non era il simbolo del fu fronte della gioventù?
Ieri il sergretariando democratico Walter (leggasi Uolter) ha annunciato un tour estivo in giro per l'Italia. Posto unico 20euri (prevendite presso gli abituali boxoffice - circuito TicketOne)
Ha ragione l'amico Arturo Parisi :"O impariamo a prendere la mira o è meglio che ci asteniamo dallo sparare" (cazzate).
Al Comune di CERNUSCO SUL NAVIGLIO la percentuale votanti per il turno di ballottaggio alle ore 22 di ieri sera è stata del 54.421%, nettamente superiore alla media nazionale ed anche nettamente superiore rispetto alla media lombarda (45% circa), segno che la sfida è veramente aperta. Nell'attesa ecco alcuni fatti che hanno caratterizzato la campagna elettorale di queste ultime due settimane. La coalizione del Cuore, formata dalla Lega Nord (che però si presentava con il simbolo Lega di Cernusco), Lista Frigerio La Filanda e Obiettivo Cernusco, ago della bilancia delle elezioni con il suo prezioso 12%, non si è schierata con il centrodestra. Anzi. Senza apparentamenti ufficiali la Lista Frigerio ha invitato i propri elettori a votare centrosinistra, il candidato della Lega dice "Mai con Cassamagnaghi" (anche se i manifesti "nazionali" dicono "Mandiamo a casa la sinistra"), mentre la Obiettivo Cernusco ha lasciato libertà di coscienza (grazie!). Mercoledì scorso era previsto un dibattito pubblico in piazza tra i due candidati arrivati al ballottaggio , ma il sindaco uscente Cassamagnaghi candidato del centrodestra si è rifiutato all'ultimo momento portando come scusa l'eccessiva tensione causata da polemiche riguardanti il coordinatore di Forza Italia di Cernusco, Gianstefano Frigerio di cui qualcuno ha ricordato il coinvolgimento in loschi traffici al tempo di Mani Pulite. I manifesti della destra evocano la paura di campi Rom, droga e noglobal e della falce&martello su Villa Greppi (la sede del comune).
Attendiamo fiduciosi i risultati finali. A presto.
Primi dati. Affluenza definitiva
Totale Votanti
16.460
68,63%
8% in più rispetto all'affluenza in Lombardia, 5% in più rispetto alla media nazionale.
La destra ha richiamato il Presidente della Repubblica ad occuparsi della vicenda Visco-Speciale in quanto Capo delle Forze Armate. Ma dai miei ricordi di Regolamenti di disciplina militare ricordo che le FF.AA erano tre: Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare. Poi nel 2000 Il Corpo dei Carabinieri, appartenente all'esercito, venne distaccato ed elevato a quarta Forza Armata. La Guardia di Finanza, pur essendo un corpo militare non mi risulta che faccia parte delle Forze Armate, sebbene i comandanti abbiano i gradi militari.
La Destra grida all'emergenza democratica per la destituzione del Generale Speciale, ma anche dal sito della GdF risulta che la linea comando della GdF dipende dal Ministro dell'Economia (che fa parte del governo). Come ci si sarebbe dovuti comportare difronte ad un grave caso di insubordinazione? Anche leggendo il sito della GDF, risulta che la linea di comando discende dal ministro dell'Economia e non dal Capo dello Stato.
Come previsto il voto amministrativo si sta delineando una batosta per il centrosinistra soprattutto al nord. Persa Verona, Monza, Alessandria. Tiene per poco Genova dove però ci sono difficoltà per la provincia. A Piacenza è in vantaggio ma è costretta al ballottaggio e non riesce a riconquistare una città come Parma. Ovviamente non parliamo di Como e Varese. Tra le città capoluogo in controtendenza nel nord Cuneo.
In provincia di Milano, la situazione è se possibile peggiore. Molti comuni della cosidetta "cintura rossa", che solo due anni fa avevano permesso la storica vittoria del centrosinistra alla Provincia di Milano, sono passati al centrodestra: Rho (dove la sinistra governava da 13 anni ed ha perso 60% a 33%!), San Donato, Melegnano, Pieve Emanuele, Buccinasco, Abbiategrasso al ballottaggio. Persino Sesto San Giovanni (dove sorprende in un luogo storico della sinistra il dato molto basso dell'affluenza: 65,5%) è in bilico, ma pare che il sindaco uscente Oldrini riesca a salvare l'onore della "Stalingrado d'Italia".
Ma c'è una piccola buona notizia. Ed è proprio Cernusco sul Naviglio (28000 abitanti circa), la cui campagna elettorale è stata seguita dal Circolino dei Cinghios le settimane scorse. Il Centrosinistra, complice la corsa solitaria della Lega, non solo ha costretto il centrodestra dell'amministrazione uscente al ballottaggio, ma il candidato Comincini (34enne margheritato di cernusco, l'unico sotto i 40 anni) è di poco in testa! Quando manca una sezione la situazione è la seguente:
Iscritti
23.983
100%
Votanti
18.280
76,22
Comincini (DS, Margherita, Vivere Cernusco, PRC, Il Girotondo, Italia dei Valori) 41,11%
Cassamagnaghi (centrodestra) 39,55%
Cogliati (lega + liste civiche) 12,48%
Collio (una lista civica presentata da radicali e pdci) 1,27%
Mossini (DC per le autonomie) 2,43%
Acquarelli (DC) 1,90%
D'Ursi (il confronto) 1,27%
Anche a Cernusco sul Naviglio, oggi è l'ultimo giorno di campagna elettorale per le amministrative 2007. Dopo il bidone di Berlusconi martedì, questa sera dovrebbero intervenire a sostenere il sindaco uscente l'amico Robertino Boom boom Formigoni e l'ex sindaco di Milano Gabriele Albertini.
Ultima sera di lavoro anche per gli attacchini, che avranno tempo fino alle 24 per gli ultimi colpi di colla. Vederemo l'aspetto della città domani mattina.
Infine, si ricorda a tutti i cittadini comunitari (compresi quindi bulgari, rumeni, ungheresi, cechi, slovacchi, polacchi e sloveni) residenti nel comune che possono votare previa iscrizione all'ufficio elettorale comunale in una speciale lista (forse siete ancora in tempo). "Compagni est-europei uno sforzo ancora".
Il Circolino dei Cinghios consiglia a tutti di votare bene.