Il Circolino dei Cinghios

bocciofila soviettista
L'Apparato
Utente: cinghiosff
Nome: sono sempre io
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Ultimi commenti
cinghiosff in La CGIL non firma un...
utente anonimo in La CGIL non firma un...
gpitalia in Ancora una notarella...
link
Assumi l'outbound
Bizblog
Buona la seconda
Cara democrazia,
Carlo Gambescia
Cuperlo
Da Rogoredo a Lambrate
Dagobertis
Francamente
Gli Amici di Levata
Il Guizzo
Insieme, a sinistra
Irene Spagnuolo
IreneArtCafé
Jena
Journal Intime
Kataklismi
Kilombo
La teoria dei gorghi
Le donne che scrivono
Made in Triest
Marco Giacosa
Montgolfier
Non solo Aibiemers
Not Even Wrong
Pazzo per Repubblica
Piero Masia
Pluriblog di Autori Indipendenti
Pupazzi Pensieri
Rifondiamo Cernusco
RudePravda
Scrivere i risvolti
Sinistra Cernusco
TrasformAzioni Urbane
Ultima Carta
archivio
oggi
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
agosto 2008
luglio 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
categorie
8 marzo
ambiente
attualitĂ 
calearo
campagna elettorale
canzoni
cinema
cucina
democrazia
economia
elezioni europee
fisica
informatica
internazionale
internet e mass media
lavoro
la sinistra larcobaleno
mass media
musica
pd
politica
popolo
racconti
religione
scienza
sindacato
sinistra
solidarietĂ 
sport
teoria delle stringhe


mercoledì, 18 aprile 2007

Commissione Torte&Dolciumi, documento N°1 - la torta Helvetia

elveziaL'Elvezia o Helvetia (dai più piccoli chiamata anche più sbrigativamente "la torta Svezia"), pur essendo una torta assolutamente mantovana (pare che nessuno abbia mai assaggiato una Elvezia fuori dai confini virgiliani), non è un dolce tradizionale. E' una torta di pasticceria, inventata da pasticceri, svizzeri grigioni (pare la famiglia Putscher), che avevano aperto i loro negozi a Mantova alla fine del 1700, ed avevano voluto dedicarla alla loro nazione. E' formata da dischi di pasta sovrapposti, ottenuti con mandorle tritate, albumi montati a neve e zucchero e farcita con creme di burro e di zabaione. Nella versione originale la crema al burro è sostituita da una crema di latte-uova-fecola. Il disco superiore che la ricopre ha una forma ondulata come la superficie dell'acqua quando si getta un sasso.   

Ingredienti

Basi :  Mandorle g 500,  Zucchero g 500,  Albumi 6,  Burro g 100  Zabaione :  Tuorli 3,  Zucchero 3 cucchiai,  Marsala secco 2 cucchiai,  Vino bianco 2 cucchiai  Crema al burro:  Burro g 160  Zucchero g 120  Zucchero a velo g 40  Albumi, 2  Acqua, 2 cucchiai  Cioccolato fondente g 150-180

Preparazione

Basi :  Macinare finemente le mandorle, mischiarle allo zucchero e al burro a temperatura ambiente. Montare gli albumi a neve ferma e incorporarli delicatamente al resto. Foderare una placca di carta da forno. Versare il composto in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia e formare tre dischi composti da cerchi concentrici di impasto; difficilmente basterà una sola placca per formare tre dischi, per cui occorrerà sfornarne una e infornarne un'altra. Passare in forno caldo a 180° per 20 minuti (i dischi devono cominciare appena a prendere colore) .

Crema al burro:  Montare l' albume, aggiungere 40 grammi di zucchero a velo e continuare a montare, fino al raggiungimento di una neve ferma. In una casseruola far bollire 120 grammi di zucchero   e 2 cucchiai di acqua fino al raggiungimento di 118° ( occorreranno circa 4 minuti ). Versare lo sciroppo bollente a filo sugli albumi, continuando a mescolare con le fruste elettriche. Unire il burro a temperatura ambiente mescolare per bene. 

Zabaione:  Lavorare i tuorli e lo zucchero con la frusta fino ad ottenere un composto spumoso; incorporare il vino e il marsala. Cuocere a bagnomaria per una decina di minuti, senza mai   smettere di mescolare. Lasciare intiepidire. 

Tagliare il cioccolato a pezzi, né troppo piccoli né troppo grandi: devono sentirsi sotto i denti quando si mangia la torta. 

Montaggio

Quando i dischi sono cotti (devono cominciare appena a prendere colore) si fanno raffreddare. Si spalma il primo con la crema al cioccolato e si sovrappone il secondo, che si spalma con lo zabaione, si sovrappone infine il terzo. Dopo aver pareggiato i bordi, si spalma lo scalzo con altra crema al cioccolato, su cui si fa aderire granella di mandorle tostate.

la Commissione Torte&Dolciumi


di cinghiosff | 21:58 | Link | commenti
cucina





Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.