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lunedì, 22 giugno 2009
Da giorni ormai il governo iraliano lancia accuse nei confronti dei paesi occidentali. Si parla di "interferenze", soprattutto di Spagna e Gran Bretagna, e le ragazze sarebbero "manipolate o incitate" dai Paesi stranieri, come ha affermato anche l'ayatollah Minzolini nel suo sermone al telegiornale. Sotto accusa anche i media stranieri. Un portavoce del Ministero degli Esteri iraliano, ha accusato i network El Pais e Times di voler dividere il paese con i loro reportage. E anche i Guardoni della rivoluzione (i pasdaran) hanno sostenuto che le proteste e i disordini seguiti alle fotografie presidenziali "indicano che è in atto un complotto contro la rivoluzione". Di seguito il comunicato divulgato dal massimo organo direttivo nazionale.
Il Consiglio dei Guardoni della rivoluzione, massima autorità iraliana sulle questioni sessual-elettorali, ha ammesso alcune discrepanze nelle foto pubblicate nei giorni scorsi dai noti siti scandalistici delle forze sovversive. Il portavoce dei Guardoni Abbassa li Kaxxodai ha spiegato che le venti ragazze ritratte con il presidente hanno denunciato la messinscena: "il premier aveva addosso tantissimo trucco. Ballammo stretti un lento davanti a tutti!" . Ciononostante si ribadisce che ciò "non può portare a un cambiamento sostanziale dei risultati". In Iralia gli elettori non sono obbligati a guardare da una particolare postazione seggio e possono esercitare il loro diritto anche in altre località. "Se supponiamo che i volti contati in questi 50 festini siano circa tre milioni, questi non possono cambiare il rincoglionimento nazionale".
Il Privato è politico
Ufficio stampa de
I Guardoni della Rivoluzione.
giovedì, 11 giugno 2009
 i berlusconidi e le aristocrazie punk
i socialisti i democratici le rezdore
gli islamici, i teocon e le veline
si schiodano per rendere omaggio al vecchio e
al nuovo imperatore
معمر القذافي PARTY
Palazzo Giustiniani,
via della Dogana Vecchia, ROMA
GIOVEDI' 11 GIUGNO
Mu‘ammar Abū Minyar al-Qadhdhāfī
in CONCERTO
comizio video film diapositive
parata di moda filolibica
lunedì, 26 gennaio 2009
Oggi, per una volta, mi trovo d'accordo con l' elefantino ateo devoto.
"Non è cauto e non è saggio, da parte del Vaticano, che la abrogazione della scomunica dei vescovi lefebvriani della comunità di San Pio X presti il fianco a una nuova polemica con gli ebrei. La revoca di un atto canonico è, in sé, un fatto interno nella vita della chiesa, Ma gli effetti non canonici di un provvedimento canonico dovrebbero essere vagliati con attenzione."
Tuttavia, caro Ferrara, è troppo comodo seguire la Chiesa solo quando torna utile. Che presunzione poi dare suggerimenti -addirittura con urgenza! - al Papa; dopotutto il Papa è infallibile.
mercoledì, 27 agosto 2008
Questa è la lettera inviata ieri mattina dal presidente russo Medvedev ad alcuni capi di stato e governo, fra cui il presidente degli Stati Uniti George W. Bush, quello francese Nicolas Sarkozy, il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi. Medvedev annuncia il riconoscimento dell'indipendenza di Ossezia del Sud e Abkhazia.
I media occidentali appena trascorsi i primi due giorni dall'inizio del conflitto tra Georgia e Russia hanno cercato di far passare questa guerra come un'aggressione russa contro la povera Georgia.
I fatti, invece, si sono svolti più o meno così: la Georgia, sotto consiglio e aiuto concreto degli Stati Uniti, che hanno trasferito reparti georgiani dall'Afghanistan alla Georgia ed hanno fornito i "trainer" ai reparti speciali georgiani, hanno attaccato pesantemente l'Ossezia del Sud (si era parlato di 1600 civili morti ma forse bisogna fare la tara trattandosi di fonte russe, ma sicuramente tanti), territorio formalmente georgiano ma popolato per la stragrande maggioranza da russi, territorio protetto da forze di interposizione di pace composte da forze armate russe su mandato internazionale. Giustamente i russi hanno respinto i georgiani indietro senza provocare grossi "danni collaterali " (a differenza di quel che fanno di solito gli americani) tra i civili. Sicuramente molto ma molto meno di quel che hanno fatto gli USA e la NATO contro la Yugoslavia per "difendere" il Kosovo.
Dopo che queste due regioni (Ossezia Sud e Abkhazia) sono di fatto indipendenti dal 92, il parlamento russo ieri le ha riconosciute con un atto ufficiale. Gli USA e l'Europa ci avevano impiegato molto meno con il Kosovo (e ancora meno quando venne riconosciuta la Croazia). Non si può certo dire che i russi siano stati frettolosi.
Gli USA e la NATO vengono ripagati con la stessa moneta. Ben gli sta.
Poi è sicuramente vero che dietro questo motivo politico-istituzionale ci siano come sempre delle motivazioni economiche: la Russia vuole tenere sotto controllo l'unico oleodotto tra est e ovest che non passa dal suo territorio.
Quanto all'Europa e a noi, non credo ci convenga metterci contro la Russia, quando un quarto del nostro fabbisogno energetico è soddisfatto dai russi. Buone erano state le prime mosse delle UE conciliante con Mosca, ma poi deve essere arrivata qualche strigliata da oltreoceano.
Strabilianti, negli ultimi giorni, poi le dichiarazioni del ministro degli esteri francese che ha detto che la Russia in questo modo modifica con la forza i confini europei: ma perchè la Georgia è nella UE (bisognerebbe deninciare Saakashvili che usa a sproposito in discorsi ufficiali la bandiera della UE)? O non sono forse stati la NATO e gli USA a cercare di modificare continuamanete i confini della Russia dal 91 ad oggi espandendo la NATO fin sotto le porte di Mosca?
venerdì, 09 novembre 2007
Tre settimane fa l'elezioni politiche in Polonia avevano visto trionfare con il 41,5% Platforma Obywatelska di Tusk sul partito dei fratelli Kaczynski fermo al 32,11% (cifra sui cui il neonato PD nostrano ci metterebbe la firma!). Questo però non è bastato ad avere una maggioranza assoluta in Parlamento (Sejm). 209 i seggi assegnati a PO a cui ne mancavano 22 per formare una maggioranza. Escluso il diretto concorrente PiS (166 seggi) rimanevano solo due opzioni: una coalizione con la sinistra (LiD 53 seggi) oppure una coalizione con il vecchio Partito dei Contadini (PSL 31 seggi).
 Oggi il leader di PO Donald Tusk è stato formalmente incaricato dal presidente Lech Kaczynski (il fratello) di formare un governo. Sarà un governo di coalizione PO-PSL;.dai negoziati sembrerebbe che al PSL vadano 3 ministeri: Economia, Agricoltura, Lavoro o Ambiente. Gli altri a PO.
“Piu' Europa per la Polonia” ha annuciato il neopremier in una conferenza per la stampa estera. Sulla politica internazionale ha anche aggiunto "lasceremo l'Iraq, la missione e' finita. Prioritaria - ha aggiunto - e' la ricostruzione dei rapporti con Germania e Russia. (ansa)".
Ma riuscirà a tenere insieme le istanze di questi due partiti apparentemente distanti: da una parte gli interessi dei business men più moderni, dall'altra quelli dei contadini sia pure moderati?
sabato, 13 ottobre 2007
Tra pochi giorni, il 21 Ottobre prossimo i cittadini polacchi saranno chiamati al voto in occasione delle elezioni politiche anticipate per il rinnovo del parlamento. Le elezioni sono state indette a seguito della rottura tra il partito PiS (Prawo i Sprawiedliwosc - Legge e Giustizia) dei fratelli Kaczynski e Samoobrona (Autodifesa) di Lepper avvenuta a seguito della sostituzione del ministro dell'Agricoltura.
La coalizione di governo esprime le componenti di destra più tradizionaliste e più euroscettiche: Il Pis, il partito di maggioranza relativa, Samoobrona (Autodifesa, un partito di destra populista), LRP (lega delle famiglie polacche, un partito ultracattolico) fino ad ora si reggeva . Completa il quadro attuale l'opposizione della PO (Platforma Obywatelska, Piattaforma civica), un partito di centrodestra liberale più vicino alle posizioni dell'unione Europea e l'opposizione di sinistra SLD-UP e SDPL (fuoriusciti da SLD), che alle elezioni del 2005 passò dal 40% al 11%! E il PSL, il vecchio partito contadino A suffragare il successo del 2005 della destra euroscettica, dopo pochi mesi, arrivò la vittoria del fratello gemello alle Presidenziali.
Da allora con i due gemelli al timone della Polonia si sono susseguiti episodi che hanno fatto gridare allo scandalo (a onor del vero più nel resto d'Europa che in Polonia).
Il premier si è espresso a favore della reintroduzione della pena di morte. Alcuni ministri hanno espresso pensieri al limite dell'antisemitismo sostenuti da quel potente megafono oltranzista che è Radio Marja. L'omosessualità fa una gran paura al governo polacca. il ministro Giertych (della Lega delle Famiglie Polacche) ha preparato una legge per proibire di parlare di relazioni tra lo stesso sesso in tutti i livelli della scala educativa: dalle elementari fino all'università. Con il corollario di mettere alla porta gli insegnanti gay. Lo stesso ministro dell'istruzione (!?) ha proposto anche la messa al bando la lettura nelle scuole dei classici della letteratura come Goethe, Kafka e Dostoevskij. Il governo ha tentato di inasprire la "Lustracja" (il nome è tutto un programma), ovvero l'autodenuncia per chi nato prima del 1972 dei rapporti avuti con gli apparati della vecchia PRL (attualmente la legge vale solo per chi intende ricoprire cariche politiche). La legge non è passata per la bocciatura della Corte Costituzionale.
Inoltre l'ostilità nei confronti della UE e l'appoggio alle politiche statunitensi come l'installazione del nuovo sistema missilistico USA è stato fatto alla luce del sole contrariando le autorità di Bruxelles e i governi di mezza Europa.. Si aggiunga poi un caso strano ed inquietante. Una ex ministra (Barbara Blida) del precedente governo è stata trovata morta dopo un'irruzione in casa sua di forze speciali per arrestarla (per accuse di corruzione o per via della lustracja bene non si è capito). Ufficialmente un suicidio con un colpo nel petto.
Tutti questi episodi fanno vedere la Polonia in cattiva luce agli occhi di noi europei occidentali, ma forse questa situazione è anche causata dalla poca attenzione della UE. Non si può illudere un popolo e poi non farlo partecipare ad un po' di benessere che negli ultimi tempi fatica molto a crescere: come in altri paesi quando non si vedono vie d'uscita ci si rinchiude nelle piccole patrie, negli egoismi nazionali.
In questo quadro probabilmente le varie forze in campo andranno in ordine sparso, ma sembra che la battaglia sia confinata ancora ad uno scontro tra la destra euroscettica e populista del PiS e la destra liberale filoeuropea della Platforma. Entrambe queste formazioni sono date oltre il 30%. La sinistra fatica a risollevarsi. Si è rifatta il look, creando una nuova alleanza denominata LiD (Lewica i Demokraci, Sinistra e Democratici), che raccoglie la SLD (una sorta di DS polacco erede del vecchio POUP), Unia Pracy, SDPL, e Partia Demokratyczna (anche qua il PD!). L'ex presidente Kwasniewski, una delle poche personalità politiche rispettate sia nel paese che all'estero, ha ripreso in mano la situazione per dare una scossa, ma i sondaggi non le danno più del 15%.
giovedì, 04 ottobre 2007
lunedì, 27 agosto 2007
IBM tra le multinazionali dell'information technology è quella che ha maggiormente sperimentato seriamente nuove possibilità di business nel mondo virtuale di Second Life. Ha comprato isole, ha aperto uffici e attraverso il proprio management ha incoraggiato i propri impiegati, consulenti e professionisti a partecipare attivamente creando propri avatar. E magari a farsi un secondo lavoro in SL... ancora in IBM, ovvero l'alienazione dell'alienazione.
D'altro canto in Italia, accanto a questa patina di nuovismo e a questo atteggiamento paternalistico, IBM non è disposta a trattare per il rinnovo del contratto aziendale scaduto da diversi mesi e di fronte a minime richieste sindacali ha risposto disdicendo il precedente accordo sul Premio di Risultato.
Circola in rete l'idea di convocare uno sciopero su Second Life a sostegno dei lavoratori e del loro contratto integrativo della Premier Life. Gli "aibiemers" dovrebbero installarsi SL, crearsi il proprio avatar, prender dimestichezza con bandiere, striscioni, tamburi virtuali e all'ora stabilita riunirsi per il primo picchetto virtuale.
In pochissimi giorni l'idea si è diffusa rapidamente (vedi sotto) nella "blogosfera" sia in Italia che all'estero. Sicuramente sul piano mediatico questa nuova idea sembra "bucare lo schermo". Ma quale significato possiamo attribuire all'iniziativa? Come è possibile mostrare che effettivamente si tratti di lavoratori IBM? O questo è del tutto irrilevante poichè l'essenziale è procurare il danno d'immagine ed ottenere - a basso costo - un potere contrattuale? O, invece, è l'ennesima evidenza della totale subalternità alla cultura dominante?
La discussione è aperta.
In rete
RSU IBM Vimercate, L'Unità, newsexcite, studiocelentano
The register , PC advisor , regdeveloper ,
Information week , out-low ,
businessweek , libcom , message.snopes.com , SL reader , infoshop
continua
domenica, 12 agosto 2007
La crisi internazionale dei mercati finanziari, ampiamente prevista, si sta abbattendo in questi giorni sulle borse di tutto il mondo. Nelle sole borse europee in pochi giorni si sono bruciati centinaia di miliardi di euro.
Questa crisi, ci dicono, è stata generate da due fattori concomitanti e legati fra loro. La cirsi dei mutui a bassa garanzia prevalentemente americani e lo sgonfiamento della bolla speculativa immobiliare negli Stati Uniti.
La precarietà nel mondo del lavoro ha spinto alcune banche e varie società di credito (certamente non in Italia) ad "aiutare" questi cittadini meno fortunati fornendo loro dei prestiti per comprarsi la casa ad un più alto tasso - perchè non potevano dare garanzie - Questi mutui senza una copertura certa di un reddito sono chiamati subprime. Questi poi a loro volta vengono ceduti da società a società, da un fondo ad un altro, ammortizzando il rischio su tutte le borse internazionali.
Ora questi cittadini-lavoratori-precari non riescono più a pagare le rate dei mutui, le case finiscono alle banche, ma a causa della svalutazione il valore di queste case non riesce più a coprire il debito e avendo poco mercato si svalutano ancor di più generando una reazione a catena negativa. Lo scoppio della bolla. Capita così che anche i mercati europei ne risentano perchè hanno investito in fondi immobiliari statunitensi.
Insomma, sembra che la precarietà sia ripiombata addosso anche su chi ci aveva speculato. Sembra.
La Banca Centrale Europea per arginare la crisi e soprattutto per non far fallire le banche più esposte immette sul mercato denaro liquido: giovedì 95 miliardi, venerdì più di 60 miliardi di euro, in due giorni quattro/cinque finanziarie annuali di un paese come l'Italia!
In sostanza con denaro pubblico si soccorrono gli speculatori immobiliari più spericolati. I precari europei ed in particolare quelli italiani sono beffati due volte: la prima perchè in Italia nessun istituto di credito ha mai concesso un mutuo seppur ad alto tasso d'interesse e ora, come tutti, concorrono - con un inevitabile aumento del costo del denaro - a salvare gli speculatori immobiliari di tutto di mondo.
E chi qualche mese aveva deciso di mettere il TFR in un bel fondo privato? Auguri.
lunedì, 14 maggio 2007
Benedetto XVI dal Brasile tuona contro il marxismo (ma non era già morto?) e il capitalismo (affermando nella stessa occasione che la Chiesa non si deve occupare di politica! bah?), sistemi politico-economici fallimentari perchè fondati sulla negazione di Dio. Bene, quindi? Che fare? Dovremmo tornare ad un'epoca pre-industriale e pre-illumista? Oltre a pregare Gesù, come dovremmo organizzarci a livello socio-economico? Se vado dal fornaio difficilmente potrò pagare con un padrenostro due avemaria! Alla prova dei fatti le gerarchie cattoliche si sono sempre trovate dalla parte delle classi dominanti, della proprietà.
Un vecchio slogan delle formazioni extraparlamentari neofasciste diceva "Nè marxismo, nè reazione, lotta armata per la Terza Posizione". Saluti Joseph (senz'offesa si fa per dibattere).
mercoledì, 18 aprile 2007
Tu mi turbi!
Istanbul sono a casa
Corro di fianco al muro
Non lo so non lo voglio sapere
Che differenza fa
"Wir sind die Turken von Morgen"
Invece di pensare continua a salmodiare
Islam Punk Und Punk Islam
Fresco di vittoria elettorale il nuovo governo messicano di Ulises Ruiz ha presentato il suo biglietto da visita. A Oaxaca Poliziotti della Polizia Federale Preventiva (eh! i film, vi ricordate Minority Report, e la dottrina americana hanno fatto scuola) e paramilitari si sono scatenati per reprimere un movimento di protesta poplare nato dallo sciopero di 70000 insegnati: quattro morti e decine di feriti, centinaia di arresti.
vado nel Messico io
altro che al mare
voglio vedere se là
davvero si può volare
senza rischiare di cadere
d'incontrare sempre
sempre quel tale
Vado al Massimo - V.Rossi
una legge immorale dentro di me,
il cielo stellato sopra di me
Dei tanti aspetti oscuri dei fatti dell'undici settembre, il crollo delle torri gemelle è , a mente fredda, valutandolo 5 anni più tardi, quello più sbalorditivo.Nel crollo delle torri due sono i quesiti fondamentali. Quale energia può avere polverizzato in quel modo le torri e come possono essere cadute in un tempo così breve. Vorrei qui analizzare questo secondo aspetto.
Le versioni ufficiali della comissione 9-11 governativa e della FEMA (del 2002) sostengono che le torri sono crollate a causa di un effetto-pancake (sostenzialmente dicono che staccatisi i primi piani a causa dell'impatto dell'aereo e incendi, questi hanno via via travolto quelli sottostanti). L'ultimo rapporto NIST (2005 e correzioni del 2006) nega questo effetto senza dare una plausibile giustificazione salvo poi suggerire un qualche tipo di effetto valanga (da notare l'errore grossolano di confrontare una quantità di moto con una forza!) causato dall'impatto dell'aero e dagli incendi sviluppatisi in seguito.
Dal report del NIST si legge ...
In other words, the momentum (which equals mass times velocity) of the 12 to 28 stories (WTC 1 and WTC 2, respectively) falling on the supporting structure below (which was designed to support only the static weight of the floors above and not any dynamic effects due to the downward momentum) so greatly exceeded the strength capacity of the structure below that it (the structure below) was unable to stop or even to slow the falling mass. The downward momentum felt by each successive lower floor was even larger due to the increasing mass.
Tralasciamo qui di considerare il crollo del WTC7 e concentriamoci sulle Twin Towers. Dai video disponibili si può constatare che la torre sud è crollata in un tempo che va da 10 a 15 secondi circa (incertezza che deriva dalla nuvola di polvere che nasconde l'ultima fase). Prendiamo come riferimento 12,5 s e vediamo come questo tempo sia assolutamente incompatibile con teorie del tipo "pancake" o a valanga.
The height of the South Tower is 1362 feet. I calculated that from that height, freefall in a vacuum (read, absolutely no resistance on earth) is 9.2 seconds. According to testimony provided to the 9-11 Commission, the tower fell in 10 seconds. Other data shows it took closer to 14 seconds. So the towers fell within 0.8-4.8 seconds of freefall in a vacuum. Just like WTC7, this speed seemed impossible if each of the 110 floors had to fail individually.
As I was considering this, another problem arose. There is a principle in physics called the Law of Conservation of Energy. There is also the Law of Conservation of Momentum.
Il paragrafo sopra riportato di un articolo http://www.physics911.net/closerlook.htm di Dave Heller mi ha fatto riflettere e fare alcune considerazioni che esporrò dopo avere richiamato alcuni concetti fondamentali di fisica.
Brevi richiami di fisica generale.
Il moto di un punto materiale è descritto da una funzione x(t), la velocità è la derivata prima nel tempo e l'accelerazione è la derivata seconda nel tempo. L'equazione del moto è data dal secondo principio di Newton F=ma, dove F è la forza, m la massa, e a l'accelerazione. Conoscendo la forma esplicita di F la posizione e la velocità iniziale e integrando due volte nel tempo si ottiene la legge oraria del moto.
Nel caso di caduta di un grave nel vuoto, la forza è costante (per distanze da terra molto piccole confronto il raggio terrestre) vale m*g, dove g è l'accelerazione di gravità (circa 9,81 m/s^2)
l'equazione è mg = ma e integrando ponendo x0 = 410 metri (altezza della torre) e v0 = 0 (velocità iniziale) si ottiene
x(t) = x0 - 0.5+g*t^2,
risolvendo rispetto al tempo e ponendo x=0 la posizione finale si ottiene
t = sqrt(2*x0/g)
da cui t =9,2secondi circa (dove sqrt è radice quardata di)
Ovvero un grave nel vuoto fatto cadere dalla cima della torre (senza resistenza dell'aria) impiega (impiegava) circa 9,2 secondi a toccare terra.
La Quantità di Moto è
q = m*v
Questa grandezza è un invariante del moto se la risultante delle forze esterne è 0 come si evince
da F = ma -> 0=m*(dv/dt) -> 0=d(m*v)/dt cioè è invariante rispetto al tempo.
Questo teorema (conservazione della quantità di moto) rimane vero anche per forze diverse da 0 ma non impulsive (come la forza di gravità) in un intervallo di tempo dt->0.
Il Modello di Torre più semplice.
Supponiamo, ora, di avere una torre di 410 metri costituita da 110 piani, con una struttura portante priva di resistenza!
Ovvero una pila di punti materiali di massa uguale m tutti distanti d= 410/110 l'uno dall'altro sospesi nel vuoto soggetti alla forza di gravità solo quando questi vengono urtati dal piano superiore. Supponiamo che il piano superiore per qualche motivo si stacchi e che gli urti tra i vari punti materiali siano anelastici (i piani diventano un sol corpo dopo l'urto) e istantanei . Tra un urto e l'altro l'equazione del moto è quella di grave nel vuoto con velocità iniziale v(0) diversa da 0.
Questo modello è il "più favorevole" alla Versione Ufficiale non essendoci resistenza nè dell'aria nè della struttura portante!
Ad ogni urto (diciamo l'n-esimo) però per la conservazione della quantità di moto (m*v) si ha
n*m*vf (finale del passo n) = n*m*vi (velocità iniziale passo n+1) + m*vi *
da cui
vi=(n/n+1)vf
cioè ad ogni urto la velocità si riduce (solo per il trasferimento della quantità di moto) di un fattore n/(n+1)
Per l'ennesimo passo l'equazione risolta rispetto al tempo è
t = ( sqrt( vi*vi + 2 * d * g ) - vi ) / g ;
dove vi è la velocità iniziale al passo n
d è la distanza tra i piani d =410/110 metri
Al passo successivo la velocità sarà
(n/n+1)*vi + g*t
iterando 110 volte e partendo con v iniziale = 0 si ottengono (con un banale programma o mettendo la formula in un foglio excel) tutti i tempi t di percorrenza dei 110 piani e sommandoli si ottiene
un tempo complessivo di crollo pari a 14,89 secondi! tempo superiore (o al massimo pari a quello osservato del crollo della torre sud )
Conclusione
Anche in modello di torre ultra semplificato senza tener conto della struttura stessa della torre e senza tener conto di cosa abbia dato inizio al crollo, una dinamica di crollo di tipo "a valanga" è incompatibile con il tempo di crollo che si può misurare dal video. A meno che gli urti non avvengano, ovvero i piani inizino a crollare prima che il piano superiore urti il piano inferiore: ma ciò è incompatibile con la Versione Ufficiale che vuole il crollo dovuto essenzialmente all'impatto dell'aereo e agli incendi. La versione (o le versioni) ufficiale si preoccupa di dare un spiegazione plausibile per l'uomo della strada, facendo affidamento sull'ignoranza scientifica diffusa.
Insomma pare che i terroristi oltre a farsi beffe di tutto l'apparato difensivo della prima potenza militare mondiale, siano riusciti anche a sospendere le leggi fondamentali della fisica!
NOTE. In rete poi ho trovato molto siti che fanno calcoli simili introducendo anche modelli più complessi che portano ad allungare sempre di più il tempo di crollo. Ad esempio qui
Il NIST è il National Institute of Standards and Technology
la FEMA è la Federal Emergency Management Agency
"Certamente Radio Magallanes sarà messa a tacere e il timbro tranquillo della mia voce non vi giungerà. Non importa. Continuerete a sentirlo. Sarà sempre accanto a voi. Almeno il mio ricordo sarà quello di un uomo degno, che fu leale alla lealtà dei lavoratori...
Hanno la forza, potranno soggiogarvi, ma non si arrestano i processi sociali né col delitto né con la forza. La storia è nostra e la fanno i popoli...
Lavoratori della mia terra: ho fede nel Cile e nel suo destino. Altri uomini supereranno questo momento grigio e amaro in cui il tradimento pretende di imporsi. Resistete sapendo che presto si apriranno le grandi strade da cui passerà l'uomo libero per costruire una società migliore.
Viva il Cile! Viva il popolo! Viva i lavoratori!"
(Salvador Allende - martedì 11 settembre 1973 - ultimo discorso dal Palazzo della Moneda)
fin che la barca va

Il grillo disse un giorno alla formica: "il pane per l'inverno tu ce l'hai,
perché protesti sempre per il vino aspetta la vendemmia e ce l'avrai".
Mi sembra di vedere mio fratello che aveva un grattacielo nel Perù,
voleva arrivare fino in cielo e il grattacielo adesso non l'ha più.
Fin che la barca va, lasciala andare, fin che la barca va, tu non remare,
fin che la barca va, stai a guardare, quando l'amore viene il campanello suonerà.
E tu che vivi sempre sotto il sole, all'ombra di ginestre e di lillà,
al tuo paese c'è chi ti vuol bene perché sogni le donne di città.
Mi pare di vedere mia sorella che aveva un fidanzato di Cantù,
voleva averne uno anche in Cina e il fidanzato adesso non l'ha più!
Fin che la barca va, lasciala andare, fin che la barca va, tu non remare,
fin che la barca va, stai a guardare, quando l'amore viene il campanello suonerà...
di M.Panzeri - L.Pilat - F.Arrigoni, 1970

Il vicepremier polacco Andrzej Lepper, leader della formazione politica Samoobrona (Autodifesa), si e` espresso a favore della reitroduzione della pena di morte.
Qualche giorno addietro il Presidente della Repubblica Lech Kaczyński aveva affermato che, essendo il Presidente di uno stato membro dell`Unione Europea, non avrebbe potuto sostenere pubblicamente la pena di morte, ma che secondo coscienza come privato cittadino sarebbe favorevole. Lepper, replicando alle critiche delle autorita` di Bruxelles che hanno immediatamente ammonito il Presidente polacco, ha sostenuto che ogni paese europeo ha le sue peculiarita`: In Inghilterra ci sono leggi non presenti in altri paesi, In Olanda permettono la creazione di un partito a favore dei pedofili, perche` in Polonia non possiamo reintrodurre la pena di morte?
...e la chiamano Autodifesa.
Ieri 1 Agosto alle 17 mi trovavo a passeggiare per Toruń quando improvvisamente sento il suono cupo della sirena. Che cos'era? Ieri 1 Agosto, in Polonia si sono svolte le celebrazioni del 62esimo anniversario della Rivolta di Varsavia Powstanie Warszawskie, la battaglia dell`Esercito Patriota Polacco- Armia Krajowa - per liberare Varsavia e la Polonia dall'occupazione nazista. La battaglia rientrava nella piu` vasta operazione di liberazione nazione, denominata Operazione Tempesta. Ufficialmente la rivolta inizio` alle 17 (l'ora W - godzina W) del 1 Agosto 1944 e prosegui` per 63 giorni fino al 2 Ottobre 1944, quando le rimanenti truppe polacche al comando del Generale Tadeusz Bór-Komorowski capitolarono di fronte ai Tedeschi alla presenza del Generale von dem Bach.
La rivolta inizio` in un momento cruciale della 2 guerra mondiale, quando l`Armata Rossa si stava avvicinando a Varsavia. I Sovietici erano arrivati a poche centinaia di metri dalla Vistola il 16 Settembre, ma fallirono nella presa della Citta`, fatto che fece pensare che Stalin non volesse il successo della Rivolta. L`Armata Rossa pote` facilmente liberare Varsavia il 17 Gennaio 45.
Circa 250000 civili uccisi, 18000 combattenti uccisi, 15000 feriti e 12000 prigionieri in quella che il Generale tedesco riconobbe come la piu` cruenta battaglia dopo Stalingrado.
In Alto la bandiera polacca con l emblema della Armia Krajowa. Nella foto in basso a destra il monumento a Varsavia che i ricorda la Powstanie Warszawskie.
Il Presidente del consiglio Romano Prodi è soddisfatto dell'esito dell'incontro di Roma sul conflitto in Libano. "Un grande passo in avanti" ha dichiarato "è stato riconosciuto l'impegno dell'Italia per far dialogare le parti". Secondo Prodi "gli obiettivi della conferenza sono stati raggiunti pienamente".
Anche il presidente della Repubblica Napolitano è apparso soddisfatto: "ha costituito un evento che fa onore all'Italia".
No, io non credo. L'obiettivo minimo era quello di ottenere una tregua, almeno un temporaneo "cessate il fuoco"! e invece nulla di tutto questo solo intenzioni e vaghe promesse. Non ci si poteva aspettare tanto di più, visto che l'attacco di Israele è avvenuto sicuramente con l'avvallo degli USA: non li potevano sconfessare adesso. Non possiamo rallegrarci del fatto che l'Italia con questo incontro ha recuperato prestigio e credibilità... e chissenefrega! Erano meglio almeno 10 minuti di sospensione del fuoco.
Nel documento approvato al termine del vertice si legge: "Esprimiamo la nostra determinazione a lavorare fin da subito per ottenere con la massima urgenza una tregua". Ma che vuol dire? questa tregua la si vuole o no? Ma la chicca è l'ultima frase "La soluzione durevole delle tensioni in Medioriente deve essere su scala regionale". Grazie.
"La pace è guerra
Con spreco di licenze
La guerra è pace
Con spreco di ordinanze " cccp
Le forze armate israeliane invadono il Libano meridionale. Beirut diventa teatro di regolamenti di conti casa per casa.
L'Italia vince i campionati mondiali di calcio.
L'agenzia di rating Standard&Poor's sostiene che la popolazione italiana invecchia troppo .
Il governo Italiano, a sorpresa, prolunga la missione in Iraq per invertire la tendenza.
 Alla fortissima domanda del Papa "Dove era Dio in quei giorni?" mi verrebbe da chiedere - Ma, dove eri tu? Dove era il papa Pio XII?
Trovo che il giudizio di Ratzinger sull'olocauso nel discorso durante la sua visita al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau sia troppo debole e troppo semplicistico.
Egli dice "Papa Giovanni Paolo II era qui come figlio del popolo polacco. Io sono oggi qui come figlio del popolo tedesco, e proprio per questo devo e posso dire come lui: Non potevo non venire qui. Dovevo venire." . Fin qui, tutto bene, doveroso. MA poi ... "Era ed è un dovere di fronte alla verità e al diritto di quanti hanno sofferto, un dovere davanti a Dio, di essere qui come successore di Giovanni Paolo II e come figlio del popolo tedesco - figlio di quel popolo sul quale un gruppo di criminali raggiunse il potere mediante promesse bugiarde, in nome di prospettive di grandezza, di ricupero dell'onore della nazione e della sua rilevanza, con previsioni di benessere e anche con la forza del terrore e dell'intimidazione, cosicchè il nostro popolo potè essere usato ed abusato come strumento della loro smania di distruzione e di dominio. Sì, non potevo non venire qui".
Insomma, pare che il nazismo sia stato creato da un gruppo di pazzi Marziani, comparsi per caso nel bel mezzo del XX secolo nel bel mezzo dell'Europa Cristiana: Troppo semplice davvero, sbrigarsela così! Il Nazismo ed il fascismo sono stati il frutto di un determinato processo storico ed hanno avuto il consenso di una larga parte della popolo tedesco ed ha sfruttato grandi pregiudizi antisemiti preesistenti al nazismo e dovuti anche a certe posizioni cristiane.
Da ieri anche l'ultimo pezzettino di Jugoslavia se ne è andato.
Il Montenegro ha scelto l'indipendenza dalla Serbia. La vittoria del sì al referendum sull'autodeterminazione svoltosi ieri nella piccola Repubblica ex jugoslava del Montenegro, annunciata ieri sera dal premier, è stata confermata stamattina dalla commissione elettorale di Pdogorica presieduta dal rappresentante dell'Ue Frantisek Lipka.
Secondo i dati ufficiali preliminari resi noti stamattina, i voti favorevoli al divorzio sono stati pari al 55,4% , mentre i no si sono fermati al 44,6%.
Il Nome di Repubblica Federale Jugoslava era già scomparso nel 2003, quando ciò che rimaneva della Federazione venne ribattezzato Serbia & Montenegro.
Viva Gli Slavi del Sud. Viva la Jugoslavia!
Che goduria! vincere 1 a 0 al 95esimo su autogol dell'avversario!
Dopo un'altalena di emozioni, prima la speranza poi una notte da incubo, ecco che all'alba il compagno cinghios Tremaglia (nella foto lo vediamo con il compagno Presidente Lula mentre prepara la Beffa) ci serve la vittoria su un piatto d'argento ... i voti dei cinghios all'estero! Grazie Cinghios.
Il Comitato ringrazia tutti i Peppini all'estero che hanno permesso questa vittoria e rivendica la grande lungimiranza della strategia cinghios della creazione fin dall'autunno scorso del Comitato Internazionale Cinghios che ha contribuito in maniera decisiva alla vittoria, nonchè l'apporto fondamentale della nostra sezione brasiliana (vedi i risultati).
Scritto da cinghiosfc il 19/04/06 | Commenti (1)
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