Il Circolino dei Cinghios

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lunedì, 26 gennaio 2009

"E’ urgente che il Vaticano sconfessi il vescovo negazionista"

Oggi, per una volta, mi trovo d'accordo con l'elefantino ateo devoto.

"Non è cauto e non è saggio, da parte del Vaticano, che la abrogazione della scomunica dei vescovi lefebvriani della comunità di San Pio X presti il fianco a una nuova polemica con gli ebrei. La revoca di un atto canonico è, in sé, un fatto interno nella vita della chiesa, Ma gli effetti non canonici di un provvedimento canonico dovrebbero essere vagliati con attenzione."

Tuttavia, caro Ferrara, è troppo comodo seguire la Chiesa solo quando torna utile. Che presunzione poi dare suggerimenti -addirittura con urgenza! - al Papa; dopotutto il Papa è infallibile.




martedì, 19 febbraio 2008

Aspettando il programma della Sinistra.

Martedì 5 Febbraio il Presidente Napolitano ha sciolto le camere. Sono passate due settimane e la Sinistra L'Arcobaleno oltre a presentare il simbolo e la candidatura di Bertinotti alla Presidenza del Consiglio (a proposito, ma perchè, essendo ancora in un regime parlamentare, i partiti o le coalizioni devono dichiarare il candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri?) praticamente non ha ancora iniziato la campagna elettorale. Addirittura per quanto riguarda il mondo del web non esiste ancora un sito "unitario e plurale" ufficiale. C'è un sito pubblicato in occasione dell'assemblea della Sinistra e degli Ecologisti del 8 e 9 dicembre scorsi. "Internettianamente" parlando un'eternità. Qualcun altro ha cercato di sopperire a questa mancanza con un sito - diciamo - amatoriale, ma per competere con le "gioiose macchine da guerra" del PD e del PdL ci vuole ben altro.

Questa confusione e questi tentennamenti di inizio di campagna elettorale riflettono la confusione organizzativa di questa formazione e l'oggettiva difficoltà di presentare un programma credibile.

La crisi politica ha imposto un'accelerazione e l'unione è stata una necessità, ma d'altro canto - almeno a sinistra - non si possono saltare a pie' pari i formalismi democratici. Non si puossono prendere le decisioni di fondersi ed eventualmente di sciogliere un partito senza un congresso, senza i necessari passaggi democratici. Non siamo come la destra.
Sul piano organizzativo non si può riproporre la forma partito tale e quale l'abbiamo conosciuta nel novecento, ma questa sempre evocata rete dei partiti, delle associazioni e dei movimenti di sinistra concretamente come si struttura? Chi prende le decisioni? Chi organizza la vita quotidiana di questo soggetto politico?
Permane l'incertezza della forma, ma questa formazione non può rimanere un cartello elettorale e nemmeno un arcipelago sparso e disordinato di associazioni e quant'altro. Senza un'organizzazione non si riesce nemmeno a creare un sito, non si va da nessuna parte.

Dal punto di vista della strategia politica e della credibilità la sinistra, ed in particolar modo Rifondazione, scontano gli insuccessi del governo Prodi. La dirigenza di questo partito aveva puntato tutto sul compromesso del programma di governo dell'Unione. Forte della sindrome del 98, la destra della coalizione ha fatto accettare alla sinistra di tutto ed ha posto il veto sui provvedimenti più di sinistra (o meglio minimamente socialdemocratici e comunque frutto di un compromesso accettato da tutti). La sinistra non è caduta nella provocazione (per fortuna) di far cadere il governo, ma oggettivamente si ritrova con nulla o quasi in mano. Non si è portato a casa nulla. La legge Biagi è ancora lì, il tesoretto non è stato redistribuito, mentre il cuneo fiscale all'imprese è stato tagliato così come l'irap nell'ultima finanziaria.
E adesso, con tutta la stampa e le tv contro, prova ad andare a spiegare che non si è riusciti per colpa del centro? Ed anche se si riuscisse a spiegarlo, oggettivamente, questi dirigenti hanno fallito. Come minimo chi aveva incarichi di governo non dovrebbe ripresentarsi.

Tuttavia aspettiamo fiduciosi per domani la presentazione del programma. Di sicuro non potrà essere peggio di quello del Piddì. Pur nella comprensione delle difficoltà, non ci sono proprio alternative al voto a La Sinistra L'Arcobaleno. L'unico voto utile. O non vorrete farci prendere in considerazione il voto per trozkisti? E poi quali dei due?


*****
Breve Nota. Si dice che l'atteggiamento reciproco in campoagna elettorale tra la Sinistra l'Arcobaleno ed il PD debba essere rispettoso e corretto. Tuttavia il maggiore organo di propaganda del PD, La Repubblica, continua ad usare metodi subdoli e ingannevoli per confondere il lettore e l'elettore presentando le posizioni della sinistra. Oggi nella tabella IPR dei sondaggi pubblicati da Repubblica Bertinotti risultava  a capo di Sinistra Democratica (sic!), poi "la svista" è stata corretta. Mentre l'articolo riporta

"Sul fronte della sinistra radicale, invece, la cosidetta "Cosa Rossa", ovvero la Sinistra Arcobaleno che raggruppa Rifondazione, Pdci e Verdi, ottiene l'8% dei consensi. Confermando quelle che sono le previsioni."

Solo alla terza volta che viene nominata è riportato il nome corretto (quasi), mentre si insiste nell'usare le espressioni "sinistra radicale" e "cosa rossa" per screditare la formazione o per confondere. Infine la descrizione del raggruppamento è scorretta perchè manca Sinistra Democratica.


giovedì, 07 febbraio 2008

Curiosando per la rete alla ricerca del voto marginale

Non di solo PD e non di solo Berlusconi vive la politica italiana. Piccoli agglomerati si muovono alla ricerca del voto marginale.

In ottobre si è svolta la prima tappa pubblica del cammino verso la nascita del Partito socialista, la riunificazione delle varie diaspore del post tangentopoli: Socialisti democratici Italiani ,   Nuovo Psi  ,  Socialismo è libertà    I Socialisti    Democrazia e Socialismo    Associazione nazionale per la Rosa nel Pugno

Il sito è graficamente curato, semplice e gradevole. Anche il simbolo è molto bello, solido, tutto rosso, praticamente identico ai simboli degli altri partiti socialisti europei. Un simbolo decisamente più bello di quello del PD e della Sinistra, l'Arcobaleno.

Poi leggi il manifesto dei valori ed alla prima riga non ti può non venir da ridere: "Il Partito Socialista è una novità nel panorama politico italiano". Questa è proprio grossa! Proprio l'introduzione del sito diceva un minuto prima "E' Vero. Siamo Socialisti. Da oltre 100 anni lavoriamo per...". Cioè il più antico partito politico italiano è una novità? Figuriamoci gli altri.

E continua "Il Partito socialista, in Italia come nel resto d’Europa, intende riunire uomini e donne che, partendo da esperienze, culture e sensibilità diverse, si riconoscono in politiche riformiste, democratiche e liberali". Insomma tutte le politiche possibili tranne che una politica socialista!

***

Vi ricordate Willer Bordon? Ex PCI, Ex radicale, Ex PDS, Ex Alleanza Democratica, Ex unione democratica, ex Italia dei Valori, ex I democratici, exMargherita, neo Unionista democratico per i consumatori. Quello che stava per compiere gesti estremi? Purtroppo sul più bello Mastella gli ha rubato la scena e di lui si è parlato poco. Da novembre scrive su un blog. Dall'alto della testata ti guarda circondato da un'aura bianca con un assurdo foulard rosso sotto la camicia bianca. Ma cosa farà adesso?

Pensava di "costruire un metodo nuovo, rivolto a 360° a tutti i cittadini di Roma, fuori dai soliti schemi e dai soliti noti, convinto che anche a Roma ci fosse bisogno di dare parecchi segnali di novità."

 

"Oggi che tutto è precipitato",  si chiede, "è ancora valida questa idea?" Entro venerdì deve prendere una decisione, che ne dite?



***

E poi c'è il blog di Mastella, un blog da vero blogger, spartano, con un template standard, mica come quelli che si fanno fare i blog dalle società di comunicazione con il loro dominio. No, Clemente si è creato l'account su blogspot e via a postare. E da lì ti guarda con aria di sfida. "Come se io sia l'emblema..."




mercoledì, 21 novembre 2007

Spalle e spallate

Ecco l'articolo del Manifesto che celebra l'azione del Circolino. Siccome rimane visibile sul sito per una settimana riporto l'articolo anche qui.

**********************
Blog
Spallata virtuale a Silvio
di Francesca Longo

La nascita del Partito del Popolo è stata accolta con entusiasmo dai 'sopravvissuti' alla nascita del Partito Democratico. Se, forti dell'esperienza delle recenti primarie, a sinistra si propone una presenza massiccia ad un eventuale convention di centro destra con voto blindato a Fini (o Casini o a chiunque si candidi contro Berlusconi), il mondo dei blogger s'è già dato da fare per occupare i domini del neonato partito.
Da un lato, dunque, la possibilità di aiutare la destra a silurare il suo mentore, Silvio, in uno spirito di solidarietà che molti avrebbero auspicato anche nei confronti di Walter (magari a favore della Bindi), dall'altro la propositiva azione dei cybernauti che hanno anticipato sulla rete eventuali mosse dei berlusconidi.
All'annuncio domenicale di Silvio sono stati immediatamente aperti partitodelpopolo.blogspot.com, partitodelpopolo.splinder.com e partitodelpopolo.wordpress.com. Rimangono per il momento liberi i domini e le varianti (partitodelpopolodellalibertà o partito_del popolo,ecc.). Sta di fatto che chi ha preso per primo l'iniziativa tutto è tranne che berlusconiano. Anche se intende gestire i blog, in chiave ironica, a favore di Berlusconi e contro Fini.
Insomma, la satira si scatena dalla base. E tutti possiamo contribuire. Forti dell'esperienza 'primarie' possiamo riempire tutti gli spazi dei candidati di centrodestra, che in materia di Internet si sveglieranno esattamente come quelli del centrosinistra (con blog penosi e oggi dismessi). C'è poco tempo ma si può fare. Poi, se primarie saranno, il voto del centrosinistra potrà dare finalmente una spallata a Berlusconi. Una manifestazione con tutti ai gazebo a votargli contro, sponsorizzati e istigati dai 'suoi' blog. Un euro ben speso.

**********************

Ultime news sul nome del partito. Sul vecchio sito di Forza Italia c'è un sondaggio per scegliere il nome. Il ballottaggio è tra "Il Popolo della Libertà" e "Il Partito della Libertà". Facciamo vincere il Popolo della Libertà.
Secondo me il nome sarà "Il Popolo della Libertà" perchè vedo già attivo www.popolodellaliberta.it mentre www.partitodellaliberta.it è già stato preso in precedenza da altri. La battaglia mediatica virtuale sarà tutta sull'articolo "il" davanti al popolo.


venerdì, 16 novembre 2007

In sciopero

Oggi 8 ore di sciopero nazionale dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto collettivo, scaduto il 30 Giugno scorso, con manifestazioni in tutti i capoluoghi di regione. A Milano, grazie soprattutto ai lavoratori bresciani e bergamaschi sempre numerosi, un corteo di circa 60000 lavoratori (così hanno detto dal palco) ha sfilato dalle 9.30 alle 11.30 da Porta Venezia a Piazza del Duomo. Le richieste possono essere così sintetizzate:
  • la riforma dell’inquadramento per il riconoscimento della giusta professionalità dei lavoratori;
  • la riduzione della precarietà del lavoro e la stabilizzazione dei contratti temporanei;
  • la richiesta salariale di 117 euro mensili con un ulteriore aumento di 30 euro mensili per i lavoratori senza contrattazione integrativa;
  • non assorbibilità degli aumenti;
  • no ad uno scambio maggiore flessibilità sull'orario con maggior salario.

    Come sempre più accade purtroppo senza qualche accadimento particolare tutto ciò non fa notizia. Anche sul Manifesto questa mattina solo un breve trafiletto in ottava pagina! Rientrato all'ora di pranzo aprendo i siti internet dei maggiori quotidiani nemmeno un link! Solo sulla prima pagina dell'Unità online c'era un titoletto ma relegato abbastanza in fondo. E allora il Circolino dei Cinghios non ha potuto fare a meno di darvene conto per sopperire alla mancata informazione da parte del cosiddetto "main stream".



  • mercoledì, 14 novembre 2007

    Magenta libero

    magenta1Non la città, non il corso e nemmeno il famoso bar. Ma il colore. La compagnia di telefonia mobile T-Mobile della Deutsche Telekom ha registrato il colore magenta RAL4010 (di cui è colorata la T del logo T-Mobile) e sta iniziando a intraprendere cause legali per impendire ad altri di utilizzare questo colore.
    In Germania un utente che vuole utilizzarlo sul proprio sito non può farlo.

    Se nell'ambito informatico questo controllo è semplice poichè il colore corrisponde ad un ben determinato codice RGB, come faranno a contestare il colore su un supporto non digitale? Qual è la frequenza proibita? I legali della Deutsche Telekom andranno in giro con uno spettrometro a misurare il colore di qualsisi cosa? E poi in un colore composto, per essere in regola, devo togliere il magenta?

    Esaminando la prima pagina del sito della T-Mobile il colore incriminato è, in notazione RGB esadecimale, e20074.
    Per esprimere contrarietà a questa assurdità mettiamo un po' di magenta sui nostri blog.

    Altre informazioni su servicemarks, un blog serio che si occupa della faccenda.


    domenica, 04 novembre 2007

    Dove va la Chiesa?


    clicca e guarda il video.


    lunedì, 22 ottobre 2007

    Se sessantotto pagine vi sembran poche

    Sabato mattina, sulla via per Roma all'autogrill Cantagallo, non sono ancora le otto ma i giornali di sinistra sono già spariti. Bene saremo in tanti, pensiamo. Qualcuno ha  il coraggio di comprare la Repubblica. Sfoglio anch'io il giornale, cerco la notizia dello sciopero nazionale Vodafone del giorno prima. Uno sciopero contro l'esternalizzazione di 914 lavoratori all'azienda Comdata. Mercoledì finalmente ne aveva parlato l'Infedele e giovedì Annozero, ma su La Repubblica di sabato neanche una mezza riga! Niente. Sfoglio e risfoglio, ma niente! Possibile che su 68 - e dico sessantotto! - pagine non abbiano trovato lo spazio per questa notizia? Non mi dire che hanno paura di perdere un grande inserzionista? E sul Corriere e su La Stampa (a proposito oggi La Stampa ha dedicato le prime 9 - e dico nove - pagine alla vittoria della ferrari, almeno così hanno detto alla rassegna stampa)?

    Per avere notizie andate su Vodafone People.

    In compenso il tintore  della fontana di Trevi, ancora oggi, ha l'onore della prima sul Corriere on line.



    lunedì, 06 agosto 2007

    Glielo

    Oggi è lunedì e come tutti i lunedì niente Manifesto, ma sono in vacanza e non posso fare a meno di un giornale. L'Unità è finita, e allora Repubblica o Corriere, Repubblica o Corriere? Va beh mi faccio del male prendo La Repubblica. Abituato alle 18 pagine del Manifesto, devo fare un certo sforzo per tenere le 56 pagine della Repubblica - anche in Agosto riescono a riempire ben 56 pagine!
    A pagina 11, pagina di politica italiana, Marco Marozzi inviato al seguito del presidente del consiglio a Castiglion della Pescaia, racconta dello scambio di missive tra il giornale Liberazione e Romano Prodi:
    "Al Presidente del Consiglio quel che pubblica il giornale rosso glielo hanno telefonato da Roma".

    Marozzi, rimandato a Settembre!


    giovedì, 28 giugno 2007

    Metablogmobbing, ovvero il Sig.Train, Acidosignore, Topogonzo ed Erasmo sono la stessa persona?

    Questa mattina al dipartimento di psicopatologia dell'Università di Jena, è stato ritrovato un volantino recante quella che possiamo considerare una provocazione bella e buona - o forse no - in merito alla dotta relazione dell'Illustrissimo Prof. Manlio Hilario Dagobertis circa la pratica del Mobbing und Blog mobbing. Ecco il testo del volantino.

    Jena, 28 Juni 2007

    Nella nostra Università un gruppo di sedicenti blogger sta mettendo scompiglio con dispute sempre più accese e infuocate. Queste pratiche sono all'apparenza un'attività di blog mobbing su un malcapitato blogger. In realtà a noi pare che queste incursioni non siano altro che una pura finzione sovrastrutturale atta a metamobbizzare tutti i lettori e i sinceri blogger per finalità ancora poco chiare. Nonostante le apparenti differenze noi riteniamo che il Sig.Train (detto anche jazztrain), AcidoSignore, Topogonzo ed Erasmo siano in realtà la stessa persona!
     
    Die Metablogmobbingentgegengesetzt bloggerStudentenKollective

    (ciclostilato in proprio)


    mercoledì, 18 aprile 2007

    Oh shit!

    A proposito della polemica di qualche settimana fa riguardante il portale italia.it, provate a digitare "merda" su google per vedere l'effetto che fa. Ma chi sarà quel simpaticone che ha tirato questo scherzo? Che bel biglietto da visita Mr. Rutelli! E i gestori del portale cosa aspettano a prendere le contromosse?

    Lingua bacata

    Ultimamente ho letto il saggio dal titolo "il Baco del Corriere" del giornalista economico nonchè vicedirettore "ad personam" del Corriere della Sera Massimo Mucchetti. Prendendo spunto da un fatto di cronaca - un tentativo di intrusione nel suo computer di lavoro da parte di misteriosi personaggi nel periodo dei tentativi di scalata al Corrierone - il nostro ripercorre le travagliate vicende della proprietà del Corriere con interessanti riflessioni sulla libertà di stampa nel mondo della carta stampata in Italia.

    Ma non voglio qui commentare il contenuto, che mi propongo di riprendere più avanti (magari avendo a mente anche le utlime dichiarazioni del papa riguardo la comunicazione di massa). Voglio, invece, segnalare alcune espressioni utlizzate nel libro che  possiamo tranquillamente catalogare nel gergo della sottocultura (in questo caso di economica). Espressioni che non mi aspettavo da
    un giornalista del Corriere per di più non in articolo di tutti i giorni ma in un libro.

    "... i benefici privati del controllo si ottengono in modo più sofisticato, sotto forma di ben calibrate stock option o di premi speciali per risultati tutti da dimostrare  nel silenzio di comitati audit e con la complicità dei comitati remunerazione secondo la best practice della corporate governance"(il cosivo è dell'autore).

    Per comunicare in uno specifico ambiente si utilizzano termini tecnici, che il più delle volte sono inglesi, ma in un libro con una platea molto ampia sarebbe auspicabile un piccolo sforzo per trovare un'analoga espressione italiana. Ma l'aspetto divertente è perchè "best practice" è in corsivo mentre "corporate governance" no?

    Poche righe sotto, invece, si può incontrare un bel errore blu, molto probabilmente scaturito da un errore di traduzione di un'espressione inglese che ricorre spesso nelle comunicazioni aziendali. "L'iniziativa giudiziaria non venne mai intrapresa, perchè la Deloitte, richiesta dagli amminstratori di Unipol di un parere analitico sulla gestione..."

    In italiano, si richiede qualcosa a qualcuno. In forma passiva, qualcosa è richiesta a qualcuno. Probabilmente il nostro si è lasciato ingannare da un "falso amico" inglese: "to be required to do something" significa  "essere tenuto a fare qualcosa".

    Concludo la breve rassegna con "In forza di questo statement...", "E sarebbe troppo facile ridurre agli effetti dell'endorsement pre-elettorale di Mieli a favore del centro-sinistra." che sono sì segnalati da corsivo, ma comunque evitabili.

    Le cinque cose che

    Sono stato nominato nella catena "5 cose che non sapete di me" e controvoglia partecipo. Ecco allora 5 cose inutili che non sapete di me.
    1) L'ultima volta che ho cambiato gli sci è stato nell'88, la giacca a vento non ricordo ma sicuramente ha più di 10 anni e non ho intenzione di cambiarla. 2) Ho partecipato all'operazione militare DINAK.
    3) ho scritto a riguardo di una soluzione numerica delle equazioni accoppiate per il dilatone e il campo metrico (nel vuoto si intende).4) Sono riuscito ad ascoltare un intero disco di John Cage senza interromplerlo (anche il brano "4'33''"!). 5) Domani e dopodomani non vado a Caserta.

    Nomino
    Gedeone di libera_mente
    Un lettore al cinema
    Spank
    Gianni
    e il saggio dei boschi

    Io Ringhio

    Ispirato dal post odierno di BlogGiacosa mi sono andato a vedere come i naviganti hanno raggiunto questo blog: la percentuale di chi è giunto su queste pagine tramite i  motori  di ricerca è solo il  13%.
    Devo ringraziare Ringhio Gattuso che ha permesso al Circolino dei Cinghios nella giornata di oggi di superare quota 1000 visite a partire dal 27 Giugno: "gattuso" è il più ricercato con 8, ma troviamo anche il "compagno gattuso", il "gattuso comunista", il  "calciatore operaio gattuso" e i "filmini su gennaro gattuso" che non ho mai pubblicato (ma cosa cercano?).
    A Gattuso verrà consegnata la tessera honoris causa del Circolino dei Cinghios.
    Un ringraziamento anche a chi a trovato questo blog cercando "con quella faccio un po così". Esilarante.



    venerdì, 13 aprile 2007

    Prove tecniche d'impaginazione

    Ceci n'est pas un blogue, ceci n'est pas un blogue, ceci n'est pas un blogue, ceci n'est pas un blogue, ceci n'est pas un blogue, ceci n'est pas un blogue, ceci n'est pas un blogue, ceci n'est pas un blogue, ceci n'est pas un blogue, ceci n'est pas un blogue, ceci n'est pas un blogue, ceci n'est pas un blogue, ceci n'est pas un blogue, ceci n'est pas un blogue, ceci n'est pas un blogue.

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    mercoledì, 11 aprile 2007

    prova tecnica di trasmissione visiva

    Prodi saluta Il compagno Presidente del Consiglio saluta tutti i militanti e i simpatizzanti del Circolino dei Cinghios




    Prodi saluta











    Prodi saluta












    fine della prova fotografica


    venerdì, 06 aprile 2007

    prove tecniche di trasmissione

    Questo è Il Circolino dei Cinghios.
    Prove tecniche di trasmissione.
    Ah ah 1 2 3 prova SI.
    uno
    due

    prova
    uno due tre prova, Sì A.
    Fine delle prove tecniche di trasmissione.





    Creative Commons License
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