i berlusconidi e le aristocrazie punk
i socialisti i democratici le rezdore
gli islamici, i teocon e le veline
si schiodano per rendere omaggio al vecchio e
al nuovo imperatore
معمر القذافي PARTY
Palazzo Giustiniani,
via della Dogana Vecchia, ROMA
GIOVEDI' 11 GIUGNO Mu‘ammar Abū Minyar al-Qadhdhāfī
in CONCERTO
comizio video film diapositive
parata di moda filolibica
Non c'è blog che non ne parli. E allora nonostante non ci siano più contatori su questo blog non potevamo non occuparcene. Dei fatti intorno al calcio e della preoccupante crisi di valori.
Disciplinatha - 1992 live al Hiroshima Mon Amour
Sarà una forza gravitazionale a forzare volti a constringere le schiene
giù verso il basso giù!
Nel caos dei non-uomini
mi rifiuto di vivere
Coi lupi delle piazze
mi rifiuto di urlare
Con gli squali delle ...
mi rifuto di nuotare
Giù! Per la corrente delle schiene piegate
Giù! Per la corrente delle schiene piegate
Giù! Per la corrente delle schiene piegate
"Una preoccupante crisi di valori, crisi di valori, crisi di valori"
Preoccupante? Sìì! Belli, forti, organizzati
nuovi eserciti e vincitori antichi
Preoccupante? Sìì! Una noia senza fretta
ci pervadono profumi di vendetta
Consolante? Sìì! Il tuo sorriso conformista
ora ti opponi ma c'eri anche tu!
Consolante? Sìì! Questo eccesso di poesia
questa greve ripetuta litania
L'ho voluta io, l'hai creata tu,
la volevo io, la volevi tu
esplode in terra, è rivoluzione
ora è successo e non so se mi conviene
ora ci siamo e non so a chi dare ragione
è una crisi di valori
Crisi di Valori, Crisi di valori, Crisi di valori
Preoccupante, non si sente più pensare, preoccupante
consolante, se ti chiamano a votare
prendete posto amici, si va ad incominciare
"vergognatevi vergognatevi e ancora vergognatevi!"
una preoccupante Crisi di Valori,
una preoccupante Crisi di Valori,
una preoccupante Crisi di Valori,
... dov'è la novità?
*****
La Commissione SportSpettacoli&Propaganda del Circolino dei Cinghios ha emesso il seguente comunicato a proposito delle gravi intemperanze occorse nella giornata di ieri.
La Commissione suggerisce, come purtroppo già richiesto oltre un anno fa, di interrompere per almeno un anno solare tutte le competizioni di calcio professionistico.
Tuttavia con estremo realismo politico, data la sicura perdita economica per imporanti attori della sfera economica del nostro paese (leggasi Pay TV, Tv generaliste, Tv locali, indotto pubblicitario, indotto abbigliamento sportivo) e data la mancanza di una valida misura alternativa di distrazione di massa che posse svolgere come il pallone da vitale valvola di sfogo per la repressa società italiana senza che questa possa per caso prendere una qualche forma di coscienza politica, la Commissione ritiene che la soluzione praticabile sia:
Eliminare la polizia dagli stadi in modo che i soldi dei contribuenti siano utilizzati in modo più proficuo;
Eliminare gli steward, i tornelli e i seggiolini (che li usano per tirarseli addosso), e qualsiasi altra "commodity" dagli stadi di calcio;
Annullare le misure antiviolenza già stabilite;
Annullare qualsiasi progetto di ammodernamento degli stadi, che sperperano i soldi delle casse comunali portano soldi ai costruttori e distolgono risorse da utili programmi di solidarietà sociale.
Allo stadio chi vuole menarsi si potrà liberamente menare, gli altri possono sempre guardare la partita in poltrona. Questo "non è uno sport per signorine".
Commissione SportSpettacoli&Propaganda del Circolino dei Cinghios
Nel suo post di oggi "il Mario" illustrava il tema di discussione (come si devono chiamare gli aderenti al PD?) con la celebre immagine del "picture disc" da 12 pollici "Compagni, Cittadini, Fratelli, Partigiani" dei CCCP. Il che mi ha fatto venire in mente le prime strofe del disco a proposito delle beghe politiche di questi giorni: Di Pietro e Mastella si insultano a vicenda e poi votano (o i loro amici di partito) a ripetizione insieme ed insieme al centrodestra. I diniani, invece, fanno sgrich e non si presentano alla "riunione dell'unione". Poi magari il governo cadrà e per il Corrierone sarà colpa della sinistra sinistra massimalista estremista radicale.